L’AQUILA – Il Gip del Tribunale dell’Aquila, Marco Billi, ha nominato oggi il perito che dovrà verificare la regolarità delle procedure di omologazione degli isolatori antisismici montati sulle palazzine del progetto C.a.s.e. costruite nel capoluogo dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

Si tratta di Alessandro De Stefano, docente del Politecnico di Torino.

Avrà il compito accertare l’esatta tipologia di isolatori che sono stati montati nelle 19 aree, il materiale con il quale sono stati realizzati, se siano funzionanti e idonei allo scopo per il quale sono stati messi e se, infine, gli isolatori rispondano alla normativa vigente.

Sei gli indagati a vario titolo nell’inchiesta della procura della Repubblica per turbativa d’asta e frode nelle forniture: Mauro Dolce, nella veste di responsabile unico del procedimento per il progetto C.a.s.e. presso il dipartimento della Protezione civile; Gian Michele Calvi, direttore dei lavori del progetto C.a.s.e.; Michel Bruno Dupety, presidente del consiglio di amministrazione della Alga Spa una delle ditte fornitrici; Agostino Marioni, amministratore della stessa ditta; Donatella Chiarotto, presidente della Fip, altra ditta fornitrice di Padova; Mauro Scaramuzza, altro dirigente della medesima ditta veneta.

Secondo le tesi del pubblico ministero Fabio Picuti, la ditta fornitrice Alga Spa avrebbe fornito 4.896 isolatori sismici a pendolo privi, al momento del montaggio, dei necessari certificati di omologazione e qualificazione del servizio del Consiglio superiore dei lavori pubblici nonché privi delle opportune protezioni dalla polvere e dall’umidità.

La Fip, altra ditta che ha fornito i dispositivi, avrebbe utilizzato isolatori privi dei cerfiticati di omologazione.

Sempre secondo l’accusa, inoltre, Calvi e Dolce, pur consapevoli delle contestate mancanze avrebbero accettato gli isolatori e avrebbero dato il via al montaggio venendo meno ai loro doveri di controllo.

L’udienza è stata aggiornata all’8 febbraio 2012.