Archiviazione per le sei persone coinvolte nella vicenda giudiziaria legata al crac finanziario del gruppo dell’imprenditore Carmine De Nicola: tra queste, l’attuale parlamentare ed ex capogruppo in consiglio regionale, di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, coinvolto non come politico, ma come commercialista dello studio di Andrea Di Prinzio.
Lo ha deciso il pm Andrea Di Giovanni del Tribunale di Pescara, ed escono dall’inchiesta anche Carmine De Nicola, Carlo Rabottini , Antonio Di Ianni, Andrea Di Prinzio e il funzionario dell’allora Banca dell’Adriatico, Giuseppe Urbinati.
Sulla base di uno studio degli avvocati Massimo Galasso e Sergio Della Rocca consegnato ai magistrati, si è dimostrata che si era fronte ad una bancarotta tecnicamente chiamata “riparata”, con condotte che “non assume in realtà valenza distrattiva”.
Commenta la decisione il presidente della Regione Marco Marsilio.
“Questa archiviazione a mio parere getta una nuova luce anche sulla precedente tranche dello stesso procedimento giudiziario in cui Guerino Testa è stato coinvolto. Come noto l’onorevole Testa propose e accettò un patteggiamento per definire una vicenda molto complessa e intricata, ricavandone una pena peraltro molto esigua in relazione al reato di cui era accusato. Già questo elemento faceva capire come la sua posizione fosse comunque ritenuta marginale e che i suoi comportamenti fossero al massimo viziati di ingenuità o superficialità piuttosto che dal dolo. A causa di questo patteggiamento, più volte da parte di alcuni giornalisti tendenziosi e di alcune parti politiche è stata operata una tipica strumentalizzazione contro la sua persona e contro il partito, accusato di portare un ‘bancarottiere’ in Parlamento. Comprendo le motivazioni che portarono Guerino Testa ad accettare questa macchia sulla sua carriera professionale piuttosto che affrontare un lungo calvario giudiziario, ma oggi più di ieri sono certo che se lo avesse fatto si sarebbe concluso con l’assoluzione nel merito”.
“Faccio a Guerino Testa le mie felicitazioni e gli rinnovo la mia fiducia personale con la certezza dell’integrità morale con la quale continuerà a rappresentare l’Abruzzo in Parlamento a testa alta”.






