L’AQUILA – Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale dell’Aquila Marco Billi ha rinviato a giudizio un uomo e una donna della provincia di Isernia accusati di aver appiccato due incendi a Ofena (L’Aquila) nell’azienda agricola di Dino Rossi, esponente del Cospa Abruzzo, con danni per circa 100mila euro e la conseguente interruzione dell’attività di trasformazione del latte.
I fatti risalgono all’anno scorso, il primo al 24 gennaio, quando il rogo distrusse una rotopressa utilizzata per comprimere il fieno, il secondo al 7 marzo, quando è stata data alla fiamme una terna, ruspa con pala e braccio escavatore. Il forte calore fece esplodere i vetri del capannone e i bovini fuggirono dalla stalla, poi risultata inagibile. Le indagini svolte dalla compagnia dei Carabinieri di Sulmona (L’Aquila), competente territorialmente, hanno portato a escludere il presunto collegamento con la criminalità organizzata. Sotto la lente della magistratura sono finiti i due imputati, entrambi fornitori dell’azienda. La prima udienza è fissata per fine giugno,






