L’AQUILA – Arriva anche da Cagnano Amiterno il cordoglio per la morte dello stimato ex dirigente del Comune dell’Aquila, Stefano Tinari, deceduto a 74 anni.
“Un male incurabile”, scrive Claudio Cucchiella, suo cognato, a nome dei resideni del comune dell’Aquilano, “lo ha sottratto all’affetto dei suoi cari, alla moglie Noemi Grimaldi, alle figlie Laura e Valeria, agli amatissimi nipoti Alessandro e Riccardo al genero Stefano Chiodi, alla sorella Annarita; oltre ai numerosi amici che lo hanno accompagnato nel corso della sua vita intensa e ricca di sfide, ma anche di traguardi umani e professionali straordinari raggiunti”.
“Stefano Tinari, era nato a Preturo nel 1952, ma non ha mai reciso il legame con le sue radici, nonostante il trasferimento in città con la sua famiglia. La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande emozione anche a Cagnano Amiterno, in particolar modo nella frazione Termine, paese originario della famiglia della moglie, dove era considerato un uomo colto, gentile con tutti, competente e dal tratto signorile”.
Il neo Sindaco Leonardo Gattuso appena saputa la triste notizia ha espresso sincere parole di cordoglio per l’improvvisa scomparsa. La sua figura resterà impressa nella memoria collettiva come esempio di dedizione al lavoro, amore per la propria terra e capacità di trovare umanità anche nelle situazioni più difficili. I funerali oggi alle ore 11,00 nella chiesa San Pio X al Torrione all’Aquila.






