TERAMO – Un tratto funzionale della variante tra Teramo e Giulianova alla strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia”, il cosiddetto ‘Lotto Zero’, è stato aperto al traffico dall’Anas.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, il Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il Presidente della Provincia di Teramo Valter Catarra, il Sindaco di Teramo Maurizio Brucchi e il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci.
Si tratta dell’avvio di una importante tappa nel processo di ammodernamento e messa in sicurezza della viabilità abruzzese. Un’opera fondamentale nella regione, perché facilita il collegamento del teramano con la riviera adriatica e con l’autostrada A24.
“L’apertura del cosiddetto ‘Lotto Zero’ sulla Strada Statale 80 arriva dopo lunghi anni di attesa – ha affermato il Ministro Matteoli – L’opera migliora notevolmente i collegamenti della zona di Teramo con l’Adriatico e l’autostrada per Roma. Si tratta di una tratta stradale non di grandi dimensioni ma di grande efficacia per la mobilità della zona, a conferma che le infrastrutture pubbliche sono importanti non solo per la quantità ma soprattutto per la qualità, ossia per i benefici che producono sul territorio di riferimento. Ringrazio Anas e in particolare i tecnici e le maestranze che anche in questa occasione hanno reso possibile la realizzazione concreta di un’idea progettuale”.
“Lo scorso 4 febbraio – ha affermato il presidente dell’Anas Ciucci – in occasione dell’inaugurazione della nuova sede dell’Anas dell’Aquila, ricostruita in tempi record dopo il terremoto, avevo promesso che l’impegno per lo sviluppo infrastrutturale in Abruzzo avrebbe prodotto a breve ulteriori importanti risultati, portando a compimento nuove opere. Questa promessa è stata mantenuta: oggi apriamo al traffico un primo tratto della variante alla statale 80 del Gran Sasso d’Italia, in corrispondenza della città di Teramo, che si sviluppa tra lo svincolo Teramo centro e il nuovo svincolo Teramo ovest sull’autostrada A24”.
“Seppur parziale – ha continuato Ciucci – l’apertura di questo primo tratto, il piu’ importante dell’intero ‘Lotto 0’, è fondamentale per la città di Teramo che attende la conclusione dei lavori da almeno 10 anni”.
La nuova infrastruttura che si apre, lunga circa 2,7 km, prevede, oltre all’asse principale, lo svincolo di Teramo centro costituito da 5 gallerie e 4 rampe di svincolo.
L’intervento termina con lo svincolo di collegamento con l’autostrada A24 Roma-L’Aquila-Teramo, caratterizzato da 4 rampe, due di ingresso e due di uscita, per il collegamento autostradale in direzione L’Aquila-Roma (autostrada A24) e in direzione Giulianova mediante la Teramo-mare.
La tratta aperta consente di anticipare alcuni dei vantaggi che saranno ottenuti con l’apertura dell’intera variante; infatti, oltre a snellire il traffico cittadino di Teramo, agevola la circolazione proveniente da Teramo centro e diretta verso L’Aquila, verso Roma – attraverso la A24 – e verso Giulianova, mediante la statale 80 determinando inoltre un notevole abbassamento dell’inquinamento acustico e ambientale della città.
Per l’intera variante, lunga complessivamente circa 5,6 km, l’Anas ha redatto anche il progetto di completamento del lotto tra la strada statale 80 e Teramo della lunghezza di 2.9 km. Per tale lotto, che prevede un ulteriore investimento di circa 5 milioni di euro, sono attualmente in corso le procedure di gara che si prevede di aggiudicare entro il prossimo mese di luglio. Nel frattempo, e’ stato necessario affrontare con la Soprintendenza Regionale il lavoro preliminare di rimozione, attraverso un apposito distinto appalto del valore di circa 1 milione di euro, di una strada romana.
L’intera variante ha comportato un investimento complessivo di circa 85 milioni di euro
SOTTOSEGRETARIO LETTA: “E’ STATA UN’OPERA SOFFERTA”
TERAMO – Puntuale all’appuntamento con i teramani per l’inaugurazione del ‘Lotto Zero’, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, ha incontrato subito i giornalisti: “La mia è una testimonianza d’affetto per una città bellissima e per una regione che ha molto sofferto”.
“Il Lotto Zero – ha osservato – è un’opera sofferta che viene da lontano e che vede la luce in una bella giornata di primavera”.
Letta è stato salutato dalle numerose autorità civili, militari e religiose, presenti all’appuntamento.
Ha poi dedicato attenzioni e carezze ad alcuni dei 50 bambini degli asili teramani che hanno salutato il sottosegretario sventolando bandierine tricolore.
Letta poi, in compagnia delle autorità presenti, ha voluto percorrere a piedi la galleria, lunga 227 metri, che conduce allo svincolo su via Di Paolantonio.
Il sottosegretario parlando ai tanti teramani presenti ha auspicato che i lavori di realizzazione del secondo lotto della tangenziale teramana non abbiano i tempi biblici che hanno caratterizzato il primo tratto.
“Se così fosse, e vi ringrazio dell’invito, sarebbe difficile esserci. Inaugurare il Lotto zero in questa quarta giornata di primavera è di buon auspicio per il secondo tratto. Sono convinto della rapidità del completamento dell’opera”.
Ieri sera, l’on Letta è stato raggiunto al telefono dal leader radicale Marco Pannella, nativo di Teramo, che circa 20 anni fa cavalcò la protesta contro la realizzazione dell’infrastruttura viaria.
Pannella ha pregato il Sottosegretario di portare i suoi saluti alla città di Teramo dicendo che avrebbe avuto piacere a essere presente. Letta gli ha simpaticamente ricordato che se l’opera ha subito ritardi è stato anche per colpa sua.
CHIODI: “OPERA CHE HA SEGNATO VITA POLITICA DI TERAMO”
TERAMO – “Un’opera importante che segna una svolta per la vivibilità della città di Teramo”. Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, inaugurando il Lotto Zero, parte della variante tra Teramo e Giulianova.
“E’ un giorno importante per la città – aggiunto il presidente della Regione – perché questa opera, la cui realizzazione era attesa dai cittadini da vent’anni, ha segnato la storia politica di Teramo. Come amministratore ho vissuto in prima persona tutta la vicenda di questa opera stradale e so quanto la città aspettasse questo momento. L’importante – ha concluso Chiodi – è che sia arrivato e ora siamo fiduciosi sul completamento del secondo tratto”.
Alla manifestazione di inaugurazione erano presenti il Sottosegretario Gianni Letta, il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, il presidente della Provincia, Valter Catarra, il sindaco, Maurizio Brucchi, e il presidente dell’Anas Pietro Ciucci.
Proprio il numero uno di Anas nel suo intervento ha illustrato l’iter amministrativo relativo alla seconda parte del Lotto Zero annunciando che entro la fine dell’estate dovrebbe essere conclusa la gara di affidamento dei lavori che poi dovrebbero concludersi entro la fine del 2012. Il Lotto Zero inaugurato oggi è il tratto compreso tra lo svincolo di Teramo centro e il nuovo svincolo di Teramo Ovest con la A24.
Il tratto inaugurato è lungo 2,7 chilometri, con due gallerie, San Giuseppe e De Contro, e due viadotti, Dogana e Tordino Vezzola. Il Lotto Zero consentirà lo snellimento del traffico presente all’interno dell’abitato di Teramo e permetterà di raggiungere l’autostrada L’Aquila-Roma e la Teramo mare verso Giulianova senza attraversare la parte sud della città.
PRESIDENTE ANAS: “NUOVO RISULTATO DELL’IMPEGNO PER SVILUPPO INFRASTRUTTURALE”
TERAMO – “Lo scorso 4 febbraio – ha affermato il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci – in occasione dell’inaugurazione della nuova sede dell’Anas dell’Aquila, ricostruita in tempi record dopo il terremoto, avevo promesso che l’impegno per lo sviluppo infrastrutturale in Abruzzo avrebbe prodotto a breve ulteriori importanti risultati, portando a compimento nuove opere. Questa promessa è stata mantenuta: oggi apriamo al traffico un primo tratto della variante alla statale 80 del Gran Sasso d’Italia, in corrispondenza della città di Teramo, che si sviluppa tra lo svincolo Teramo centro e il nuovo svincolo Teramo ovest sull’autostrada A24″.
“Seppur parziale – ha concluso Ciucci – l’apertura di questo primo tratto, il più importante dell’intero ‘Lotto Zero’, è fondamentale per la città di Teramo che attende la conclusione dei lavori da almeno 10 anni”.





