MESSINA – ”È sconcertante la situazione che ci siamo trovati davanti stamattina all’obitorio dell’ospedale ‘Papardo’ di Messina. La salma di mio cognato era lasciata con altre in un ambiente di circa 40 gradi, gonfia come se la morte fosse avvenuta da 15 giorni e sul corpo vi erano formiche e insetti”.
La denuncia è di Francesco Tortorici, cognato di Mario Petralia, che ieri è morto in un incidente stradale sull’autostrada A20 Messina-Palermo.
Tortorici stamattina ha fatto intervenire la Polizia.



