L’AQUILA – Sono 16 mila i giornalisti attivi, meno del 16% degli iscritti all’albo, che sono 101.966, scesi di 6.394 rispetto al 2021 e di ben 10.431 rispetto al 2016.

Di questi il 28,6% sono professionisti, mentre il 71,4% sono pubblicisti.

A metterlo in evidenza sono gli analisti della start-up  Sharing Media. che ha esaminato l’evoluzione di questo settore negli ultimi anni.

E se si volessero prendere in considerazione anche altri professionisti che occupano ruoli simili nell’ambito degli Uffici Stampa, si dovrebbero aggiungere 10.642 tra comunicatori e “marketer” (272 in più rispetto al 2021) e 9.896 professionisti che appunto fanno “ufficio stampa” (454 in meno rispetto al 2021), per un totale di 122.504 “operatori”.

Nel nostro Paese il numero di giornalisti e di comunicatori è elevatissimo, ma solo sulla carta, perché appena il 52% di essi risulta iscritto agli enti di previdenza, ovvero Inps per i giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato oppure Inpgi per i giornalisti lavoratori autonomi, e quindi il numero si riduce a 53 mila.

Per capire però quanti sono i giornalisti attivi, questo numero deve essere ulteriormente ridotto sottraendo chi non ha percepito redditi da attività giornalistica, chi ha beneficiato di ammortizzatori sociali e non svolge più alcuna attività giornalistica, chi prende il sussidio di disoccupazione o la cassa integrazione ed —infine— i pensionati.

“Si arriva così ad un numero di 16 mila giornalisti attivi, pari allo 0,07% degli occupati rilevati dall’ISTAT a marzo 2023 (23,35 milioni), con un aumento dei dipendenti permanenti e degli autonomi e a fronte di una diminuzione dei dipendenti a termine.

Negli altri Paesi —seppure sia difficile fare delle analisi comparative non esistendo all’estero un Albo dei Giornalisti così come strutturato in Italia e le fonti (ufficiali e non) divulgano dati utilizzando definizioni e metodologie molto diverse tra loro— il numero di giornalisti attivi sarebbe molto spesso oltre il doppio rispetto alla realtà italiana: 36 mila in Francia, 46 mila negli Stati Uniti ed addirittura 64 mila nel Regno Unito, dove il numero di giornalisti è di 9,8 ogni 10 mila abitanti.

Nell’intera Unione Europea i giornalisti sono circa mezzo milione. «E se parlassimo di attività economiche associate o comunque vicine al giornalismo —includendo attività editoriali come l’edizione di libri, giornali e riviste— i numeri si sestuplicano, arrivando a livello continentale ad un numero complessivo di 3 milioni di occupati