L’AQUILA – Si è conclusa con un bilancio più che positivo la Hofex di Hong Kong, fiera biennale riservata agli operatori del settore Food & Beverage al quale hanno partecipato alcune aziende abruzzesi.
In quattro giorni di incontri, le nove abruzzesi, sei di Chieti, Cinquina, Cantina Tollo, Caldora Vini, Farnese Vini, Cantine Dragani, Az. Agr. Nicola Di Sipio, due di Pescara, Pescaradolc, Saquella 1856 e la Madama Oliva dell’Aquila, che hanno aderito alla manifestazione organizzata dall’Assessorato regionale alle Politiche agricole, dal Centro estero delle camere di commercio D’Abruzzo e Arssa, hanno registrato un notevole interesse verso le tipicità enogastronomiche regionali, intavolando concrete opportunità di affari con i principali referenti commerciali per il mercato asiatico.
L’assessore regionale Mauro Febbo e il presidente del Centro estero Abruzzo, Daniele Becci, hanno espresso la loro grande soddisfazione per quella che rappresenta in pieno il successo di un’articolata politica di promozione del territorio intrapresa dalle istituzioni regionali, da sempre impegnate su più fronti.
La Hofex infatti è l’ultimo grande appuntamento internazionale, in ordine cronologico, di una serie di iniziative focalizzate sull’area asiatica alle quali hanno voluto partecipare l’Assessorato regionale alle Politiche agricole, il Centro estero e l’Arrsa: dopo la fiera Foodex di Tokyo di due mesi e l’Expo universale di Shanghai a settembre del 2010.
“Si tratta di un risultato estremamente positivo – sottolinea l’assessore Febbo – che conferma il crescente interesse per questo appuntamento. Si tratta di un ulteriore segnale incoraggiante, in linea con il costante incremento delle vendite di prodotti e tipicità abruzzesi in tutta l’Asia”.
“Se è vero infatti che le esportazioni continuano a far registrare dati positivi a doppia cifra – ha continuato – una fetta sempre maggiore la stanno conquistando proprio i mercati emergenti che rappresentano una risorsa indispensabile per le nostre aziende”.
“In Cina e Giappone si apprezzano sempre di più le nostre eccellenze come pasta e vino – ha concluso Becci – e le richieste sono in continua crescita. La promozione e la partecipazione a questi grandi eventi internazionali sono scelte ponderate che riteniamo indispensabili per il futuro della nostra economia”.






