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IMPRESE: OPPORTUNITA’ DI INVESTIMENTO SU ASSE ITALIA-TUNISIA

(REGFLASH) Pescara, 19 mar. La presentazione delle principali opportunità di investimento per le imprese sull’asse Italia-Tunisia ha caratterizzato il workshop che si è tenuto questa mattina, a Pescara, nella sede della Provincia, alla presenza, tra gli altri, dell’Ambasciatore tunisino in Italia e del vice presidente della Regione ed assessore allo Sviluppo Economico. “Per la Regione Abruzzo – ha dichiarato il vice presidente – la politica dell’internazionalizzazione non è una meteora ma è parte integrante del nostro programma di governo e, nello specifico, significa che l’attenzione che poniamo nei confronti del bacino commerciale del Mediterraneo, anche attraverso l’organizzazione di focus e forum mirati, va nella giusta direzione”. L’obiettivo odierno era quello di illustrare agli attori sociali ed alle imprese gli strumenti della cooperazione bilaterale italo-tunisina, quali la linea di credito agevolato a favore delle piccole e medie imprese tunisine dell’industria, dei servizi, dell’agricoltura e della pesca, utilizzabile per acquisire presso fornitori italiani attrezzature nuove e servizi connessi nei settori dello sviluppo industriale, dell’energia, dei trasporti, dell’agro-alimentare, del turismo, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, dell’alta formazione e della ricerca scientifica e tecnologica. “Abbiamo già testato positivamente la nostra capacità di intessere relazioni commerciali ed economiche in occasione di Forumed, esperienza che si ripeterà il prossimo anno, – ha proseguito il vice presidente della Regione – e ora stiamo proseguendo su quella falsariga con l’avvio di tre focus formativi sul Mediterraneo. Con la Tunisia, in particolare, già vantiamo rapporti ottimali e puntiamo a sviluppare una solida rete di collaborazione su cui, tra l’altro, i nostri imprenditori stanno già lavorando in un ottica di complementarietà e di sana competizione, anche attraverso l’utilizzo delle lineee di finaziamento messe a disposizione dal Ministero degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico”.