L’AQUILA – Hanno retto alle crisi finanziarie e alle inflazioni galoppanti, alla devastazione del terremoto del 2009, alla pandemia del covid 19, alla crisi energetica e al caro materiali, all’avvento della grande distribuzione e dell’e-commerce. Sono lavoratori, di quella categoria, scriveva il grande Ennio Flaiano, che si mettono all’opera quotidianamente, “con o senza orario e sempre avventurosamente”, con la stessa passione e divertimento di quando si giocava da bambini.

Sono imprenditori della provincia dell’Aquila, al timone di 22 aziende con oltre 25 anni di attività, di tre con più di 50 anni, che hanno ricevuto il premio 2025 “Fedeltà al Lavoro e del Progresso Economico” dalla Camera di Commercio Gran Sasso,  riconoscimento istituito dal Ministero dell’industria e del commercio nel lontano 1952,  “a celebrare la costanza, la passione e l’impegno che animano i rappresentanti dell’economia locale”.

Premi anche a due dipendenti con 25 anni di anzianità, premi speciali invece alla industria farmaceutica Dompè, che all’Aquila dà lavoro a oltre 300 persone e a Nunzio Nolletti, settore coltivazione cereali di Collepietro, nella categoria “imprese che abbiano realizzato notevoli progressi tecnico produttivistici”.

Prossimo appuntamento di Fedeltà al lavoro, dedicato alle imprese del versante teramano, sarà quello di domenica 23 novembre, alle ore 9:30, presso la sede camerale di Teramo.

Presenti al gran completo, in una mattinata che ha vissuto momenti di grande emozione, anche con qualche lacrima, i vertici dell’ente camerale, ovvero la presidente Antonella Ballone, il vicepresidente Gianni Frattale, il consigliere Giammarco Giovannelli, il segretario generale Fausta Emilia Clementi, il dirigente Salvatore Florimbi. Assieme a loro a consegnare i premi, il consigliere comunale dell’Aquila Guglielmo Santella, il consigliere comunale di Sulmona Luisa Taglieri, l’assessore comunale di Avezzano Maria Antonietta Dominici, il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi, il sindaco di Tione degli Abruzzi Stefania Mariani, il sindaco di Barrea Aldo Di Benedetto.

Ha esordito la presidente Ballone, teramana, dell’impresa di trasporto pubblico Baltour e consigliere di amministrazione di Ita: “per noi questa è una giornata di straordinaria importanza: qui con noi ci sono imprese che muovono lo sviluppo economico e sociale, creano lavoro e benessere. E’ fondamentale mettere in evidenza quello che loro fanno, spesso nel silenzio e senza clamori. Come Camera di Commercio  stiamo impiegando molte risorse per sostenere l’economia locale, siamo passati da 1,8 milioni di euro a 3,5 milioni, stiamo facendo anche dei corsi per quanto riguarda le nuove modalità di vendita on line, che in qualche modo vanno a controbilanciare le difficoltà degli esercizi commerciali nei centri storici. I cambiamenti vanno interpretati, ma da questo punto di vista agli imprenditori non dobbiamo insegnare nulla, semplicemente affiancarli per quanto di nostra competenza”.

Momento toccante è stato poi il conferimento dei premi della  sezione speciale dedicata alle “Imprese Antiche della Provincia dell’Aquila”, quelle che hanno svolto ininterrottamente la medesima attività economica per almeno 50 anni “contribuendo a trasmettere alle generazioni successive un patrimonio di esperienze e di valori imprenditoriali”. A riceverlo, tra scroscianti applausi, Domenico Chiaravalle, vendita di elettrodomestici e Osvaldo Palmerini, impresa edile, entrambi di Paganica, frazione dell’Aquila e Rosmunda Di Ponzio, alimentari, sali e tabacchi di Villavallelonga.

Ha detto Domenico Chiaravalle: “è stata una cavalcata lunga, ma sono contento della mia vita, della scelta che ho fatto. Per 50 anni, tutti i giorni, anche 12, 13, 14 ore al giorno, abbiamo cercato sempre di accontentare i clienti in tutti i modi”. Reggendo anche all’avvento della grande distribuzione, che ha tolto clienti e respiro a tante imprese dei suo settore, perché spiega, “quello che conta è avere un rapporto diretto con il cliente. Certo, le difficoltà ci sono, il settore è un po’ in crisi, per queste grandi realtà che arrivano nel nostro territorio, ma noi tiriamo avanti lo stesso”.

Ha aggiunto Osvaldo Palmerini, “ho cominciato a lavorare a 14 anni, al fianco di mio padre,  cercando di apprendere tutti i segreti del mestiere con questo apprendistato. E dopo tutto questo tempo trascorso c’è una cosa che mi rende orgoglioso: faccio il lavoro che mi piace, e mi piace farlo bene”.

Nel suo intervento il vicepresidente Frattale, patron della importante impresa edile Edilfrair, per tre volte presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) della provincia dell’Aquila: ha sottolineato che “meritano un immenso grazie queste imprese che hanno avuto la costanza di lavorare per decenni e decenni, un esempio per tutti, a maggior ragione ora che stiamo vivendo un periodo di difficoltà, non da ultimo quello della mancanza di personale, per non parlare poi delle catene di distribuzione on line, che hanno messo in grande difficoltà i negozi di quartiere e di prossimità, come effetto perverso della  globalizzazione. Ma l’importante è andare avanti, e un esempio è rappresentato dal settore delle costruzioni aquilano: anche quando la ricostruzione post sisma sarà terminata non avranno problemi, perché la ricostruzione è stata anche una palestra di innovazione, che ha portato le imprese che prima erano radicate qui sul territorio a lavorare anche fuori i confini regionali, aumentando la laro capacità di competere”.

Il tema della continuità aziendale è stato affrontato anche dal consigliere Palmerini: “ci sono dei settori dove il ricambio generazionale ha avuto una fluidità più dinamica e quasi automatica, da padre in figlio, o comunque in un ambito che poteva essere quello familiare, in altri contesti bisogna operare in maniera diversa. E’ una problematica che oggi viene analizzata e valutata anche grandi gruppi, attraverso la formazione, per evitare il rischio di perdere l’originalità di un’attività storica, la qualità e del know how aziendale acquisiti nel tempo”.

A proposito di grandi aziende: il premio speciale è andato poi quest’anno alla ditta Dompè Farmaceutici dell’Aquila,  con la seguente motivazione: “importante azienda farmaceutica che ha investito nella Provincia dell’Aquila ed ha portato sviluppo e benessere al nostro territorio”. Ha ritirato il premio, su delega del ceo Sergio Dompè, il responsabile della produzione Daniele Chiaravalle.

“Siamo sul territorio aquilano da 35 anni, all’interno del nostro stabilimento produciamo più di 40 milioni di confezioni che esportiamo in più di 25 Paesi nel mondo – ha spiegato Chiaravalle -. All’interno del nostro stabilimento abbiamo sia un’officina farmaceutica per molecole chimiche e sia un’officina biotecnologica. E siamo orgogliosi di produrre una proteina, la NGF, scoperta dalla professoressa Rita Levi Montalcini per la quale nel 1998 è stata insignita del premio Nobel per la medicina. Oggi all’interno del nostro stabilimento lavorano 300 persone, abbiamo un indotto di circa 600-700 persone. Siamo felici di dare un grande contributo alla ricchezza e occupazione del territorio, assieme altre aziende del polo farmaceutico, come  Menarini e Sanofi”.

A seguire dunque i premiati nella sezione più consistente, “Imprese individuali, familiari, società di persone e cooperative”, operanti nei settori industriale, commerciale, artigiano, agricolo, turistico, delle cooperative e dei servizi, che hanno all’attivo una ininterrotta attività di almeno 25 anni, se gestite dal fondatore, oppure di almeno 30 anni se gestite dagli eredi del fondatore.

Ciccone Gino e Figli Snc (commercio cereali, sementi, mangimi), di Paganica, Iride Profumeria e Pelletteria Di Lombardo Maria Paola (profumeria e pelletteria) di Avezzano, Panella Marco impianti di Panella Marco (installazione impianti elettrici, telefonici e radio televisivi) di Gignano, frazione dell’Aquila, Forno Baiocco di Americo Baiocco (commercio di generi alimentari), di Montereale, Mondo informatico di Ernesto D’Angelo e Gianluca D’Angelo (vendita e assistenza di hardware e software) dell’Aquila, Umberto Bologna srl (vendita materiali edili) dell’Aquila, Luca Tasca (ambulante) di Pizzoli) Anna Maria Iorio (negozio di piante e fiori), dell’aquila, Affinity s.n.c. di Lalli Enrico & di Gregorio Zitella Fabio (Crazy bar) dell’Aquila,  Eredi di Federico di Antonella e Franca Di Federico & c, (maglieria e merceria) dell’Aquila, Tarolla Amalia (negozio di generi alimentari) di Barrea, Imbastaro Vincenzo (agente di commercio di prodotti e farmaci per animali) di Sulmona, Iarossi Enrico & c. (impresa edile) di Tione degli Abruzzi, F.lli Stratta sas (caffè Garibaldi) dell’Aquila, Duomo srl di Francesco Dioletta (bar gelateria Duomo) dell’Aquila, Centro di terapia estetica di Barone Angela Rita (estetista e parrucchiera) dell’Aquila, Muzi Riccardo (ristorante La Cerella) dell’Aquila, Edil laterizi srl (vendita ferramenta e materiali da costruzione) di Pizzoli, Manieri Tullio (pasticceria) dell’Aquila, Pasta all’uovo da Rosa di Martinez Rosa Almida snc (produzione di pasta alimentare) di San Demetrio ne’ Vestini, Lattaro Maria Graziella (albergo ristorante La lucciola) di Tagliacozzo, Ieri & oggi leone dei fratelli Fausto e Alberto Leone (commercio articoli da regalo, souvenir, mobili, elettrodomestici) di Pescasseroli.

Infine la categoria “lavoratori dipendenti”, che abbiano prestato lunga ed ininterrotta attività per almeno 25 anni alle dipendenze di una stessa impresa. Il premio è andato a Concetta Ghizzoni della Chiaravalle Domenico e a Raffaella Iacoboni, della stessa Camera di Commercio Gran Sasso.