L’AQUILA – Il progetto di legge che detta le future regole per l’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile, individuando le aree idonee e snellendo i procedimenti autorizzativi, è pronto per l’esame del consiglio regionale abruzzese.
Questa mattina, infatti, la commissione consiliare “Territorio, Ambiente e Infrastrutture”, presieduta da Emiliano Di Matteo, a maggioranza ha espresso parere favorevole sul testo, accogliendo una serie di emendamenti migliorativi. Ne dà notizia in una nota lo stesso consiglio regionale.
Hanno partecipato ai lavori anche il consigliere regionale Nicola Campitelli, che per la giunta è delegato per l’energia, la tutela del paesaggio e l’urbanistica, e Dario Ciamponi, responsabile servizio Politiche energetiche e Risorse del Territorio della Regione.
A seguire, la commissione ha esaminato il progetto di legge, primo firmatario lo stesso Campitelli, in materia di semplificazione edilizia e urbanistica, in particolar modo per la modifica della normativa regionale “Disposizioni per favorire il recupero, la riconversione e la riqualificazione delle aree produttive”. Sono stati ascoltati i presidenti dei collegi dei Geometri di Chieti e di Teramo, rispettivamente Giandomenico Scioletti e Marco Pompei, oltre al presidente dell’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila, Pierluigi De Amicis.
Nella mattina si è riunita anche la commissione Politiche europee, Internazionali, per i Programmi della Commissione Europea e per la partecipazione ai processi normativi dell’Unione Europea, presieduta da Leonardo D’Addazio, che ha espresso parere favorevole a maggioranza sul progetto di legge di iniziativa di Giunta regionale “Partecipazione all’Associazione European Chemical Regions Network”, costituita a Etterrbeek, in Belgio, nel 2018.
Si tratta di una “rete delle regioni europee dove l’industria chimica svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico, la crescita e l’occupazione” recita la relazione illustrativa con “l’impegno finalizzato a promuovere la transizione verso prodotti e processi sostenibili, a favorire l’economia circolare e a valorizzare le risorse locali, creando opportunità di innovazione e crescita per le imprese del settore”.
Ok dalla Commissione anche al progetto di legge di iniziativa di Giunta regionale su “Modifiche alla legge regionale n. 23/2018 – Testo unico in materia di commercio”, condizionato dall’emanazione, in itinere, delle Linee guida che innovano il settore in riferimento alle aree pubbliche.





