POTENZA – Tre ”scafisti” di nazionalità tunisina, che si erano confusi fra gli immigrati che loro stessi avevano trasportato a Lampedusa, sono stati fermati dagli agenti della questura di Potenza nel ”Cie” di Palazzo San Gervasio , con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, su ordine del pm di Melfi (Potenza).

L’operazione è cominciata subito dopo l’arrivo in porto a Lampedusa di alcune centinaia di immigrati, alcune settimane fa, su due barconi.