SULMONA – C’è un sulmonese, Cesare Ranieri, 52 anni, alla direzione delle Risorse umane nel gruppo Ilva di Taranto.

La sua nomina, come le altre messe in atto in questi giorni, sono funzionali al lavoro di rilancio e rafforzamento organizzativo e competitivo dell’azienda cui si sta dedicando il nuovo direttore generale Massimo Rosini insediatosi poco più di un mese fa dopo essere stato in Indesit.

Ranieri Proviene da Terna e sostituisce nell’incarico Enrico Martino.

Il direttore centrale Giancarlo Quaranta, che sino ad oggi si è occupato della produzione di tutti i siti Ilva, si occuperà invece di innovazione e sviluppo delle tecnologie, mentre assume l’incarico di direttore centrale operations Antonino Gambuzza.

L’azienda dallo scorso 21 gennaio è in amministrazione straordinaria e ora si trova a gestire le misure inserite nel decreto convertito nella legge 20 del 4 marso scorso.

Il manager sulmonese si è laureato in Scienze Politiche alla Luiss di Roma, nel 1985, con il massimo dei voti. Nel 1987 ha avviato la sua esperienza in Telettra comunicazioni spa del gruppo Fiat. Poi Alcatel Italia. Nel 1996 è passato alla General Electric lighting in qualità di direttore delle risorse umane, carica che ha ricoperto dal 2000 al 2001. In General Electric, Oil e gas e in Indesit company dal 2002.

Da ottobre 2006 e fino a ieri è stato direttore delle risorse umane di Terna spa, la società che opera nel campo dell’energia elettrica, proprietaria della rete nazionale di alta tensione. Con un’esperienza pluriennale nella gestione delle risorse umane, in campo nazionale e internazionale.