L’AQUILA – Attacco hacker al sito Internet della Regione Abruzzo da parte di un gruppo che si rifà all’Isis, almeno secondo quanto affermato in una nota della stessa amministrazione.

Le indagini sono in corso, affidate anche all’Antiterrorismo di Roma.

Secondo quanto appreso da AbruzzoWeb da fonti dell’Arma, aver attribuito il gesto a esponenti vicini all’Isis sarebbe quantomeno incauto: potrebbe piuttosto trattarsi di gruppi emulativi già tenuti d’occhio.

Alle ore 14.30 di oggi, viene spiegato dalla Regione, il comando provinciale dei Carabinieri dell’Aquila, nell’ambito di un’azione di monitoraggio continuo sui siti web istituzionali, ha rilevato sulla pagina del portale della Regione app.regione.abruzzo.it un messaggio della Moroccan Islamic Union, un gruppo di hacker che “si rifà alle posizioni dell’Isis”.

Il messaggio, scritto in un inglese approssimativo, diceva: “L’Iraq sarà il cimitero dell’Italia. Salutiamo la morte che vi attende per mano dei mujaheddin dell’Iraq”.

Della circostanza è stato subito informato il presidente, Luciano D’Alfonso, che ha fatto intervenire il responsabile dell’ufficio Infrastrutture tecnologiche della Regione, Luciano Cococcia, per la rimozione del testo.

Lo stesso Cococcia ha poi provveduto a sporgere denuncia ai Carabinieri del capoluogo.