L’AQUILA – Il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha ratificato il trasferimento del sostituto procuratore della Repubblica dell’Aquila Antonietta Picardi alla procura generale della Corte di Cassazione.
Sul prestigioso, nuovo incarico si era pronunciata all’unanimità la competente commissione del Csm.
Il magistrato aveva da tempo chiesto di lasciare gli uffici dell’Aquila, dove lavora dal 2010 dopo essere stata, in precedenza, sostituto procuratore presso il Tribunale per i Minorenni nel capoluogo.
Il magistrato ha condotto numerose indagini importanti, l’ultima delle quali è la maxi inchiesta, di 11 filoni, sugli appalti gestiti della Regione Abruzzo che, in alcuni degli 11 filoni, vede indagato anche il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso.
A tale proposito, da quanto si è appreso, il trasferimento si materializzerà nei prossimi mesi, proprio per permettere al pm di chiudere i lavori più importanti portati avanti finora, tra cui anche l’inchiesta sulla Regione.
Inchiesta scattata, stando a fonti della procura, circa 3 anni fa, con una massiccia indagine fatta anche di intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno fatto emergere importanti contributi investigativi su indagini di altre procure, come l’hotel Rigopiano e il complesso Pescaraporto a Pescara.
All’Aquila il filone finora più importante è la gara per il recupero di palazzo Centi, sede in centro storico della Giunta regionale danneggiata dal terremoto del 2009.



