Un inizio terribile prima dell’improvvisa svolta: è questa finora la sintesi del campionato del Pescara, cominciato nel peggiore dei modi e che, solo dopo l’ultima partita prima della pausa per le nazionali, ha visto un’importante inversione di tendenza, non soltanto nel risultato ma anche dal punto di vista del gioco.

Quella vista contro il Cittadella è sembrata una squadra molto più consapevole dei propri mezzi e abile a leggere il match, così come aveva chiesto mister Oddo che, secondo organi di stampa affidabili come il sito SerieBnews.com, era ormai a un passodall’esonero. Con 1 solo punto raccolto in 5 giornate, infatti, l’excampione del mondo sembrava ormai in procinto di essere messo alla porta in favore del ritorno dell’esperto Bepi Pillon, per un avvicendamento evitato proprio in extremis.

Al di là dei tre punti incamerati contro i granata padovani, quello che è emerso nell’ultima sfida di campionato è un Pescara piùaccorto in fase difensiva e, al tempo stesso, più incisivo davanti. Non una squadra al top, certamente, ma tatticamente e mentalmente rivoluzionata rispetto alle settimane precedenti, quando sembrava che i giocatori in campo non riuscissero a seguire la rotta dettata dal proprio allenatore.

Anche se le buone impressioni dovranno essere riconfermate nelle prossime giornate, va dato atto a Oddo di aver saputo fronteggiare la crisi imprimendo alla propria squadra la giusta visione di gioco e dando ai singoli maggiore consapevolezza nei propri mezzi, come dimostrato per esempio dalle prestazioni dei ritrovati Ceter, autore di una doppietta, Vokic e Jaroszynski, certificate dai buoni voti nelle pagelle di Tuttomercatoweb.

Una vittoria ben vista dai bookmakers

Il disastroso avvio della squadra abruzzese ha avuto evidenti ricadute anche sulle quote, ora a 6.00 per la prossima partita contro la SPAL, offerte dai portali di scommesse online come Betway, sempre meno fiduciosi sulle reali qualità dell’undici biancazzurro. Tale percezione potrebbe trasformarsi presto in un brutto ricordo se Ceter e compagni dimostreranno di saper mantenere la direzione intrapresa nell’ultimo match, che dunque può essere letto da più parti come un momento di svoltaper i biancazzurri.

La squadra, come detto, si è mostrata ben più tonica e determinata di quanto visto nelle prime 6 gare e, con questo piglio, non è così azzardato pensare a una rapida risalita in classifica. Ecco perché gli stessi addetti ai lavori e gli scommettitori parlano già di un Pescara ritrovato e pronto a recuperare quanto finora perso. D’altronde, la rosa non sembra affatto inferiore a quelle di altre squadre di medio-alta classifica e ciò, se Oddo sarà abile a mantenere alta l’asticella, potrebbe rappresentare il valoreaggiunto per risalire la china.

Avvicendamento societario sempre più vicino per i Delfini?

Se il campo ha finalmente portato una ventata di ritrovata fiducia, per i tifosi tengono banco anche le notizie relative a un possibile avvicendamento alla proprietà del Pescara. Secondo quanto riportato nelle ultime settimane dagli organi di stampa, infatti, si fanno sempre più fitti i contatti tra l’attuale presidente Sebastiani e l’imprenditore milanese Leonardo Pavanati, che sarebbe fortemente interessato a rilevare il club.

È stato lo stesso presidente solo pochi giorni fa a confermare la trattativa, senza tuttavia annunciarne la chiusura. Sebastiani sembra infatti intenzionato a porre diverse condizioni affinché l’eventuale nuova proprietà mostri importanti garanzie economiche e stabilità, così che il lavoro portato avanti negli ultimi 10 anni non vada sprecato.

Al momento non ci sono certezze da questo punto di vista, ma l’avvento di una nuova compagine societaria che possa investire ulteriormente in città può rappresentare un’importante iniezione di fiducia per calciatori, staff e supporter. Non resta che attendere i prossimi risvolti in merito, ma con gli occhi sempre aperti sul campo e sulla capacità della squadra di confermare il cambio di rotta.