L’AQUILA – Sul podio non è salito nessun corridore abruzzese, ma è stata lo stesso festa grande a Rocca di Cambio (L’Aquila), per l’arrivo della settima tappa del Giro d’Italia 2012.

La gioia è tanta per gli appassionati delle due ruote, perché il primo a tagliare il traguardo è stato un italiano, Paolo Tiralongo.

Per l’arrivo della tappa, il più alto Comune dell’Appennino ha voluto accogliere nel migliore dei modi la carovana rosa, circa 20 mila gli spettatori che hanno voluto applaudire i ”girini”.

La Pro Loco del centro montano ha voluto offire il pranzo ai giornalisti, provenienti da tutto il mondo, per far conoscere i piatti tipici di Rocca di Cambio, snocciolati dal presidente della Pro Loco Sestina Lucantonio.

“Gnocchetti e fagioli, gli arrostini di carne di pecora e le mezze maniche sempre al sugo di pecora. Insomma – ha spiegato –  i piatti che cuciniamo dal 17 al 18 agosto, per la Sagra Ijju Cerijje (particolare cucina dell’agnello, ndr). L’intento nostro e del sindaco Gennaro Di Stefano è quello di rilanciare il turismo dopo il terribile terremoto di tre anni fa”.

Sul traguardo di Rocca di Cambio anche la bionda e graziosa australiana Martine Kreim che è la portavoce di Keith Tuffley, un ciclista di Sydney (Australia), che percorre tutte le strade del Giro d’Italia raccogliendo fondi per la salute della Terra.

“Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.tuffleyadrentures.com!”, ha spiegato la Kreim grazie alla traduzione in italiano di Renato Tassoni.

E i tre corridori abruzzesi? Purtroppo non si sono classificati nelle prime posizioni. “Ho provato a conquistare un buon successo nella mia regione – ha commentato Matteo Rabottini della Farnese Vini-Selle Italia – ma purtroppo non ci sono riuscito. Comunque ci sono altre tappe da correre e quindi tenterò di nuovo ad ottenere un risultato di prestigio”.

Dello stesso pensiero è stato Dario Cataldo della Omega Pharma-Quick Step. “Devo assolutamente ripagare la fiducia della mia squadra. Il Giro è ancora lungo e ho ancora tutte le possibilità di fare bene”, ha detto.

Invece Alessandro Spezialetti della Lampre Isd si è limitato a ricordare che “sono alla mia quattordicesima partecipazione alla competizione rosa e il mio intento è quello di far vincere il Giro a Michele Scarponi“.

Giornata importante anche per il presidente della società degli Aquilotti dell’Aquila, Renato Palumbo, che ha partecipato in diretta alla trasmissione Rai Anteprima al processo.

Palumbo ha donato alla conduttrice della trasmissione e al sindaco di Rocca di Cambio il suo libro dal titolo Il ciclismo a L’Aquila. Una vita con gli Aquilotti.

A Rocca di Cambio era presente anche il team manager dell’Acqua&Sapone Ivan De Paulis. “Un vero peccato non poter partecipare. Eppure questa tappa è stata anche una nostra idea nata nel luglio 2010, proprio quando la squadra era in ritiro a Rocca di Cambio”, ha spiegato.

Domani, alle 11, l’ottava tappa prenderà il via da Sulmona e, dopo 229 chilometri, arriverà a Lago Laceno (Avellino).