CHIETI – Ikea Abruzzo tampona la flessione del fatturato del colosso svedese in Italia, lo ammette l’amministratore delegato di Ikea Italia Lars Petersson.

Nel bilancio italiano, chiuso ad agosto 2013, La flessione del fatturato è del 4,5% ma, senza considerare il nuovo punto vendita aperto a San Giovanni Teatino, sarebbe del 7,8.

L’Abruzzo, quindi, riesce a incidere nell’arginare il calo del fatturato del 3,3%.

Altri dati economici, come utili e margini operativi, non trapelano dal colosso svedese che in Italia ha fatturato 1,5 miliardi di euro nei vari punti vendita dello Stivale.

E proprio l’Italia è diventata il terzo fornitore mondiale di prodotti Ikea, dopo Polonia e Cina. Un mercato di 1 miliardo di euro.

Calano anche i visitatori nei punti vendita, ammette l’amministratore delegato Petersson, 2% in meno, ed è mutato l’interesse anche verso i prodotti: chi entra spende meno o sceglie oggetti meno cari.

Scendono le vendite di mobili, -6,8%, pari a 847 milioni di euro, tengono invece i complementi d’arredo, un comparto più economico.

La multinazionale svedese ha sostenuto comunque di voler continuare a investire in Italia: prossima apertura, dopo quella abruzzese, lo store di Pisa a marzo 2014, per 62 milioni di euro di investimento.