L’AQUILA – Un modello di integrazione sociosanitaria in grado di venire incontro alle esigenze dei cittadini, migliorare la qualità dei servizi e garantire l’equilibrio amministrativo tra i soggetti pubblici.
È la proposta “Insieme per il Sociale”, che la Regione Abruzzo presenterà nella giornata di confronto fissata per domani, giovedì 4 giugno dalle ore 10.30, presso la sala Ipogea di Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila.
La giornata di confronto è caratterizzata da un programma denso, con la presenza di tre ministri, quella di Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei e le Politiche di coesione, quella di Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità e quella, da remoto, di Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione. Con i rappresentanti del governo ci saranno Marco Marsilio, presidente della Giunta regionale, Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale, Roberto Santangelo, assessore alle Politiche sociali e Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila.
Insieme per il Sociale è parte del progetto Hub delle competenze, il percorso avviato già da qualche anno dalla Regione Abruzzo e realizzato da Formez che “vuole creare le condizioni per migliorare il capitale umano e organizzativo della pubblica amministrazione”.
L’iniziativa doveva essere lanciata in pompa magna il 26 febbraio scorso, con un evento all’Auditorium del Parco dell’Aquila. Saltato clamorosamente a poche ore dall’appuntamento, dove erano previsti gli interventi anche qui di ben tre ministri, dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, della Salute, Orazio Schillaci e della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, con un videomessaggio, e con la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione Abruzzo, Università e le quattro Aziende Sanitarie Locali.
Da quanto trapelato il rinvio sarebbe stato causato da un ritardo nella documentazione di istituzione del nuovo organismo, e di sarebbe stato anche un incidente diplomatico sulla paternità dell’evento, tra gli assessori alla Salute, Nicoletta Verì e Roberto Santangelo, di Forza Italia, che ha organizzato l’evento come assessore al sociale e Università.
Nella nota non si specifica chi organizzerà, dopo l’incidente diplomatico l’iniziativa.
Si legge oggi nella nota della Regione Abruzzo: “la condivisione di una riforma destinata a cambiare l’erogazione dei servizi in ambito sociosanitario rappresenta un passaggio necessario, che s’inserisce in un progetto più ampio teso a rafforzare la capacità amministrativa dell’ente pubblico in ragione delle politiche di programmazione.





