L’AQUILA – Nella recente cerimonia di qualche giorno fa per il 243° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, svolta all’Aquila con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e le massime cariche dello Stato, sono stati premiati, con una ricompensa al Valor Civile e con la promozione al grado superiore, militari del Corpo che si sono distinti nelle operazioni di soccorso prestate a seguito del terremoto nell’Italia centrale dell’agosto del 2016 e in occasione degli eventi calamitosi di Rigopiano del gennaio di quest’anno, oltre che dopo l’incidente dell’elicottero del 118 a Campo Felice.

Sono il maresciallo capo (ora aiutante) Lorenzo Gagliardi, il vice brigadiere (ora brigadiere) Marco Bini, l’appuntato scelto (ora vice brigadiere) Mauro Desideri e l’appuntato (ora appuntato scelto) Ivan Licciardello della Stazione del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso (L’Aquila) nonché il maresciallo aiutante Paolo Passalacqua e gli appuntati scelti (ora vice brigadieri) Raffaele Adiutori, Daniele Urbani e Armando Coccia della stazione del Soccorso alpino dell’Aquila.

È stato poi il turno del militare cinofilo, appuntato Simone Catalini: insignito durante la cerimonia della medaglia d’argento al Valore della Guardia di Finanza, è stato tra i primi a intervenire, insieme al suo cane, Amos, nel centro storico di Amatrice (Rieti), ridotto in macerie dal sisma.

A lui va l’eccezionale merito di aver salvato, calandosi ripetutamente tra i cunicoli e le strettoie, 6 persone in pericolo di morte, individuate grazie al fiuto del fido “collega” a quattro zampe.

Sul palco delle autorità hanno poi sfilato i militari promossi al grado superiore per i risultati di eccezionale valenza operativa conseguiti nell’arco delle loro carriere.

Si tratta dei luogotenenti del contingente mare, ora sottotenenti, Arturo Nicolardi e Stefano Berrè che, da comandanti di unità navali e di vedette velocissime del Corpo, hanno contribuito, in tanti anni di attività operativa, all’arresto di 300 trafficanti, al sequestro di 19 tonnellate di droga, di 65 tonnellate di tabacchi di contrabbando, di 200 imbarcazioni, di armi, nonché al soccorso di 3.700 migranti.

Da ultimo, sono stati conferiti riconoscimenti a 12 Fiamme Gialle protagoniste di operazioni di servizio nei settori della lotta all’evasione fiscale internazionale e del contrasto alla criminalità economica e organizzata: solo un piccolo campione, anche se rappresentativo, dei tanti militari che quotidianamente si distinguono per l’elevata qualità del lavoro svolto e per l’impegno profuso nelle attività di servizio.