L’AQUILA – “Oscar Giannino non sa di cosa parla. Non credo abbia letto le motivazioni della sentenza sulla Grandi rischi, perché se lo avesse fatto non avrebbe rilasciato dichiarazioni così fantasiose e prive di fondamento”.

Duro intervento del professor Sergio Tiberti, ordinario di Igiene generale applicata presso l’Università dell’Aquila, in risposta al candidato premier del movimento Fare per fermare il declino (Fid) e giornalista economico.

Domenica all’Aquila Giannino ha parlato a lungo di diversi temi tra cui quello della recente sentenza contro l’organo scientifico consultivo della presidenza del Consiglio, al termine del processo ai sette esperti di terremoti e protezione civile condannati per aver dato false rassicurazioni agli aquilani sullo sciame sismico che ha portato al terremoto del 6 aprile 2009.

“Una pessima sentenza che rispecchia il pregiudizio antiscientifico italiano”, l’aveva definita il candidato premie di Fid.

“C’è una continua mistificazione – polemizza Tiberti ad AbruzzoWeb – non è affatto una sentenza contro la scienza. I pm Fabio Picuti e Roberta D’Avolio hanno svolto un lavoro eccellente, direi ‘pregevole’, ‘raffinato’, sotto l’aspetto tecnico che il giudice Marco Billi ha compreso perfettamente: erronea valutazione del rischio”.

“Giannino dovrebbe studiare di più prima di parlare. Le motivazioni della sentenza, circa mille pagine, sono disponibili. Le legga, faccia questo sforzo. Utilizzi la fantasia nel vestirsi, non nel giudicare ciò che non conosce”, conclude Tiberti. Roberto Santilli