L’AQUILA – La commissione Grandi rischi ha sospeso le dimissioni.

Lo ha reso noto oggi all’Ansa il presidente della commissione, Luciano Maiani, al termine di quella che ha definito una “lunghissima” riunione e dopo il “segnale molto importante e incoraggiante” ricevuto dalla segreteria generale della presidenza del Consiglio dei ministri.

La commissione Grandi rischi chiede un incontro con il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, o il sottosegreterario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà.

La richiesta è contenuta in una lettera redatta oggi, al termine della riunione della Cgr.

“Vorremmo esprimere – spiega Maiani – la nostra perplessità sulla situazione attuale” e “avere da questa interlocuzione idee più chiare in modo da poter prendere una determinazione”.

La decisione di sospendere le dimissioni, ha aggiunto Maiani, è stata presa in seguito alla lettera inviata dalla segretaria generale della presidenza del Consiglio al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli.

La lettera, ha spiegato, contiene “un’apertura cauta alla possibilità di studiare nuove regole a tutela della commissione Grandi rischi in relazione all’emissione di pareri scientifici su questioni molto controverse”.