L’AQUILA – Il deputato del Partito democratico Giovanni Lolli ha presentato un’interrogazione al presidente del Consiglio sull’intercettazione telefonica nella quale l’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso, a fine marzo 2009, annunciava all’allora assessore regionale alla Protezione civile Daniela Stati l’intenzione di organizzare all’Aquila una riunione di tecnici allo scopo di tranquillizzare la popolazione, allarmata per le continue scosse di terremoto, poi sfociate in quella devastante del 6 aprile 2009.
Nella telefonata, pubblicata il 17 gennaio scorso sul sito internet Repubblica.it, Bertolaso definiva quella convocazione un'”operazione mediatica”.
“Compito della Protezione civile – scrive Lolli – non è quello di tranquillizzare l’opinione pubblica, addirittura ricorrendo a ‘operazioni mediatiche’, al contrario, è quello di predisporre tutte le misure di prevenzione possibili tra le quali c’è anche quella di informare correttamente i cittadini e di renderli consapevoli dei rischi e dei comportamenti adeguati necessari”.
“Il periodo di gestione della Protezione civile diretta da Bertolaso e il tentativo che in quel periodo si è fatto di trasformarla in uno strumento ‘politico-mediatico’ e addirittura in una società per azioni – sostiene Lolli – è certamente una pagina molto negativa e per alcuni versi inquietante della nostra storia recente”.
Lolli chiede di sapere “se il presidente del Consiglio sia informato di questa vicenda e, soprattutto, quale sia il modello organizzativo di Protezione civile sul quale questo governo ritiene di investire”.
IL TESTO COMPLETO DELL’INTERROGAZIONE
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Premesso che
Il 17 Gennaio 2012 il sito internet Repubblica.it ha pubblicato l’intercettazione telefonica tra l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio nonché responsabile della Protezione civile Guido Bertolaso e l’assessore alla Protezione civile della Regione Abruzzo Daniela Stati.
Nella telefonata Bertolaso spiega che sta organizzando una riunione di tecnici allo scopo di tranquillizare la popolazione definendola una “operazione mediatica”.
Dopo sette giorni si verifica la tragedia che ha colpito l’Aquila il 6 Aprile 2009.
Compito della Protezione civile non è quello di tranquillizzare l’opinione pubblica addirittura ricorrendo a “operazioni mediatiche” al contrario è quello di predisporre tutte le misure di prevenzione possibili tra le quali c’è anche quella di informare correttamente i cittadini e di renderli consapevoli dei rischi e dei comportamenti adeguati necessari.
Il periodo di gestione della Protezione civile diretta da Guido Bertolaso e il tentativo che in quel periodo si è fatto di trasformarla in uno strumento “politico-mediatico” e addirittura in una Spa è certamente una pagina molto negativa e per alcuni versi inquietante della nostra storia recente.
Per sapere se Il Presidente sia informato di questa vicenda e soprattutto per sapere quale sia il modello organizzativo di Protezione Civile sul quale questo Governo ritiene di investire.



