L’AQUILA – “Cialente e Pezzopane sono i carnefici del Gran Sasso!”.
Ad accusare in una nota il sindaco dell’Aquila e la senatrice del Partito democratico sono i consiglieri del neonato gruppo Noi con Salvini, Emanuele Imprudente (capogruppo), Luigi D’Eramo e Daniele Ferella, oltre al coordinatore comunale Alfonso Magliocco.
“Lo sviluppo del Gran Sasso è un tema rituale che una città asfittica riscopre ogni anno: la querelle tra ambientalisti e coloro i quali, come noi, da anni optano per uno sviluppo importante e definitivo è diventata una replica che ormai si consuma senza soluzione di continuità! – scrivono – Pertanto, crediamo sia il caso di riaffermare ancora una volta la verità (peraltro scontata): gli strumenti di blocco dello sviluppo del Gran Sasso sono i Sic e le Zps e le indicazioni alla Comunità europea dei confini di tali zone sono stati individuati dal duo Pezzopane/Cialente!”.
“E anche se venissero modificati i confini del Parco la tutela delle zone Zps e Sic non muterebbe e dunque il problema non verrebbe risolto – insistono – È evidente dunque che i due Cialente/Pezzopane, grazie alla ‘loro’ Giunta Falconio, sono i carnefici del Gran Sasso e i lamenti odierni e le sparate di un ambientalismo becero la dicono lunga sul trasformismo Cialentiano”.
“Ora basta! – esplodono i salviniani – Cialente e Pezzopane riconoscano i loro clamorosi errori del passato che ancora oggi consentono, e solo grazie a loro, agli ambientalisti di sorridere alle sceneggiate del sindaco e del suo entourage. Cialente, consapevole del danno arrecato, per anni non ha mosso un dito per risolvere il problema e ancora oggi preferisce le piazzate che non porteranno a niente al virile riconoscimento che l’errore deve essere corretto, attivando quella politica in tutte le sue parti: Comune, Regione, governo, tutti di centrosinistra, che dovrebbero chiedere all’Europa una ridefinizione delle zone ipervincolate”.
“Se questo non accadrà il Gran Sasso sarà destinato a rimanere nello stato di fatto attuale. E la colpa sarà ancora una volta loro! Cialente e Pezzopane la smettano di mistificare la realtà e dicano la verità agli operatori del settore e alla città intera!”, concludono.





