PESCARA – Marco Marsilio è stabile nella Governance Poll 2026, la classifica realizzata da Noto sondaggi per il Sole 24 Ore sul gradimento di governatori e sindaci d’Italia. Il presidente della Regione Abruzzo, eletto nelle fila del centrodestra, guadagna lo 0,5% rispetto allo scorso anno e si attesta al 13/o posto, con un calo però del 3% rispetto al 2024, anno dell’elezione.
Sul fronte dei sindaci, invece, da rilevare la posizione di Pierluigi Biondi. Il primo cittadino dell’Aquila è al sesto posto della classifica nazionale, con un incremento dell’1% rispetto all’anno scorso e un balzo in avanti del 6,6% rispetto all’anno dell’elezione. Meglio di lui ha fatto solo il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha fatto registrare un +6,8% dall’anno dell’elezione a oggi.
Per quanto riguarda i sindaci prima Sara Funaro sindaco di Firenze, centrosinistra, secondo Marco Fioravanti Ascoli Piceno, centro-destra, terzo Gaetano Manfredi sindaco di Napoli centro-sinistra, quarto Massimo Zedda sindaco di Cagliari, centro-sinistra, quinto Federico Basile, Messina, di Sud chiama nord.
Consenso in aumento anche per il sindaco di Pescara, Carlo Masci, in 41/ma posizione con un punto percentuale guadagnato nell’ultimo anno. Rispetto all’anno della sua elezione guadagna il 3,1%. In caduta libera, invece, il primo cittadino di Teramo, Gianguido D’Alberto, che scende alla 77esima posizione con un calo annuo del 7%. Rispetto al giorno dell’elezione, invece, il calo è del 5,5%. Chieti non è presente in quanto di votava per le amministrative.
Ultimi tre sindaci del centro-sinistra Franz Caruso, Cosenza, Damiano Tommasi, Verona e Giacomo Tranchida Trapani.
Per quanto riguarda i governatori primo Antonio De Caro, Puglia, del centro-sinistra, a seguire quattro governatori del centrodestra: Alberto Stefani, Veneto, Massimiliano Fedriga, Friuli Venezia Giulia, Roberto Occhiuto, Calabria, e Alberto Cirio, Piemonte. Ultimi tre sindaci del centrodestra Marco Bucci, Liguria, Francesco Roberti, Molise, e Francesco Rocca, Lazio.
“Il sesto posto nella classifica nazionale dei sindaci è certamente motivo di soddisfazione, ma il dato che considero davvero più significativo è un altro: l’aumento del consenso di 6,6 punti rispetto al giorno dell’elezione, uno dei più alti registrati in Italia. Un risultato che assume un valore particolare perché arriva al nono anno di amministrazione e dimostra che il rapporto di fiducia con i cittadini non si è affievolito né semplicemente stabilizzato nel tempo, ma ha continuato a rafforzarsi”.
È il commento del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ai risultati del Governance Poll 2026 pubblicato oggi da Il Sole 24 Ore, che lo colloca al sesto posto tra i sindaci italiani e tra quelli con la maggiore crescita di gradimento rispetto al consenso ottenuto al momento dell’elezione.
“Ricevo questo riconoscimento con gratitudine e con il senso di responsabilità che deriva dall’onore di guidare una città come L’Aquila. Il consenso non è mai un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora meglio. Sapere che, dopo quasi nove anni di mandato, la fiducia degli aquilani continua a crescere significa che il lavoro portato avanti con serietà, coerenza e visione viene percepito e condiviso – aggiunge il primo cittadino -. È un risultato che appartiene all’intera squadra di governo, alla maggioranza che mi sostiene, ai consiglieri comunali, ai dirigenti, ai dipendenti dell’amministrazione e a quanti, ogni giorno, contribuiscono con il proprio impegno alla crescita della città. Ma soprattutto è un riconoscimento che sento di condividere con gli aquilani, che hanno accompagnato questo percorso con spirito costruttivo, anche nei momenti più difficili”.
“L’Aquila continua a vivere una stagione di grandi trasformazioni: la ricostruzione che prosegue, gli investimenti, le opportunità legate al ruolo di Capitale italiana della Cultura 2026, il rafforzamento della sua centralità nel sistema delle aree interne. Tutto questo richiede capacità di governo, equilibrio e una prospettiva di lungo periodo. Il fatto che il gradimento cresca proprio mentre affrontiamo sfide così impegnative è il segnale più incoraggiante”, conclude Biondi.




