TERAMO – Michel Martone, docente all’Università di Teramo e vice ministro del Lavoro nel governo di Mario Monti lascia l’ateneo.

Si accomiata con una lettera, indirizzata al rettore Rita Tranquilli Leali, nella quale esprime la massima gratitudine per gli anni di docenza prestati a Teramo. “Magnifico rettore – scrive il vice ministro al Welfare – i 12 anni che ho già trascorso in questa Università mi hanno consentito di conoscere la competenza di tanti colleghi, l’impegno del personale amministrativo ma, soprattutto, l’affetto e l’entusiasmo dei nostri studenti”.

“Così, grazie a tutti voi, a Teramo mi sono sempre sentito a casa. Una casa che mi mancherà – aggiunge Martone – adesso più che mai. Un’esperienza di vita che porterò sempre con me e che, ne sono sicuro, sarà il tesoro che mi consentirà di affrontare le difficili prove alle quali siamo chiamati”.

“Io, dal canto mio, vi prometto che metterò tutto l’impegno e l’entusiasmo che ho, perché l’unico modo che conosco per costruire il futuro che meritiamo, e che soprattutto meritano i giovani, è quello di rimboccarci le maniche e cominciare a lavorare – conclude l’uomo di governo – Vi voglio bene. Grazie di cuore”.