VASTO – Da ieri il giudice Italo Radoccia si è insediato presso il Tribunale di Vasto (Chieti), in cui temporaneamente svolgerà anche le funzioni di presidente, dopo aver lasciato quello dell’Aquila in cui ha lavorato negli ultimi anni.

Vastese, 46 anni, Radoccia da 16 anni è in magistratura e ha maturato diverse esperienze sia nelle funzioni requirenti che giudicanti. Nel capoluogo è stato giudice civile e delle esecuzioni nonché componente del Collegio del riesame.

In precedenza ha svolto le funzioni di sostituto procuratore presso il Tribunale di Crotone ed è stato applicato alla direzione distrettuale antimafia di Catanzaro nel cui ambito si è occupato di ‘ndrangheta e criminalità transnazionale, attività per la quale è stato anche accreditato in diverse riunioni di coordinamento investigativo presso Eurojust a Bruxelles.

Ha lavorato anche presso il Tribunale di Chieti come giudice del lavoro, e per un periodo di tempo ha ottenuto l’applicazione per la trattazione di diversi processi presso la Corte d’Appello dell’Aquila.

È stato docente a contratto di Diritto presso l’Università della Calabria di Cosenza e la “D’Annunzio” di Chieti.

Radoccia collabora con diverse riviste giuridiche di livello nazionale come Giurisprudenza di merito – edizioni Giuffrè, Nuovi studi politici – edizioni Bulzoni e Archivio Giuridico – edizioni Mucchi.

Ha pubblicato due monografie: Diritto e beni culturali, edizioni Esc gruppo Esi, Napoli 2004; Alle radici della giuridicità, edizioni Cedam Padova 2009, in cui ha affrontato anche questioni filosofiche; entrambi i lavori sono stati presentati a Vasto e il ricavato delle vendite è stato devoluto in beneficenza.

Tra le passioni di Radoccia anche la poesia: infatti, ha vinto numerosi premi nazionali e ha pubblicato due raccolte: “L’Ago della meridiana” nel 1999 e “L’ora dei gabbiani” nel 2010, opere in cui spesso si scorge la bellezza del mare di Vasto.