GIULIANOVA – Filippo Nori ancora non lo sa, ma passerà alla storia di Giulianova. Il bambino, di quasi tre mesi, sarà infatti l’ultimo che potrà affermare a buon diritto di essere nato nella cittadina giuliese.

La crisi morde, il debito sanitario regionale non ne parliamo, ed ecco che il reparto nascite dell’ospedale di Giulianova dovrà chiudere i battenti. Niente più vagiti in corsia, niente più padri nervosi in attesa con la consueta sigaretta e, naturalmente, niente più madri sofferenti in preda alle doglie.

Non si potrà più nascere a Giulianova. Detto così fa un certo effetto. Le future madri giuliesi potranno programmare le loro nascite magari all’ospedale di Teramo, che dista poco più di 20 chilometri, o a quello di Pescara, quasi a 40.

Per quanto amaro, è un evento memorabile, e così il primo cittadino dell’amministrazione giuliese, Francesco Mastromauro, ha giustamente deciso di ricevere in Municipio Sergio Nori e Giovanna Ceci, i genitori di Filippo, a cui andrà una targa dell’amministrazione, nato a Giulianova il 4 marzo scorso. L’ultimo che potrà averlo scritto sulla carta d’identità. (alb.or.)