GIULIANOVA – In merito a quanto riferito da alcuni viaggiatori sui 64 euro a cui sono stati chiesti per posto in piedi su treno Bologna-Lecce, Trenitalia, palesa “tutta la sua meraviglia, si domanda dove sia la notizia”.
In una nota Trenitalia si chiede “come possa, la richiesta del rispetto delle regole, costituire motivo di sorpresa per chi dovrebbe rispettare tali regole ed essere addirittura additata come una sorta di vessazione dagli organi d’informazione”.
“Quando un treno è completo, come l’Intercity Bologna-Lecce sul quale alcuni viaggiatori intendevano salire ieri a Giulianova, i biglietti sono esauriti, e le self service, come tutti gli altri sistemi di vendita di Trenitalia, non li emettono più – aggiunge la nota – Salirvi lo stesso equivale a viaggiare senza biglietto. E facendolo si è soggetti al pagamento di una penale di 50 euro. Com’è stato correttamente riferito dal capotreno”.
“È quindi del tutto normale attendere la corsa successiva, così come si farebbe con un aereo o con un pullman, ormai già pieni. Non si comprende perché quel che è normale per tutti gli altri mezzi di trasporto diventi addirittura motivo di scandalo se riguarda un treno. Esiste infine un’alternativa, dettata dal buon senso: acquistare in anticipo il biglietto. Soprattutto se si viaggia nella settimana di Ferragosto – conclude la nota – definita giornalisticamente, e non sarà certo un caso, quella dell’esodo”.






