TERAMO – “Il 3 gennaio il Venezuela è stato vittima di un attacco unilaterale e spropositato da parte degli Stati Uniti di Trump, in barba alle norme più elementari del Diritto internazionale. Trump si è arrogato il diritto di bombardare un paese non in stato di guerra, e di sequestrare Nicolás Maduro e la compagna Cilia Flores, accusando il presidente venezuelano di narcotraffico e terrorismo. Siamo di fronte all’ennesimo atto di sopraffazione e di tracotante arroganza dei padroni del mondo verso gli Stati preda, quelli del Sud del Mondo, da colonizzare e sfruttare economicamente. A prevalere è sempre la logica del dominio coloniale e dello sfruttamento capitalista di territori e risorse”.

Sono queste le motivazioni per le quali domani, a Teramo, alle 18, è stata organizzata dal Centro politico una manifestazione “contro l’imperialismo americano”.

“Scendiamo in piazza”, dicono gli organizzatori dell’evento, “per una società diversa, solidale, pacifica e uguale, una società in cui il ruolo delle donne sia il fulcro del cambiamento, proprio come accade in Venezuela. Scendiamo in piazza con il popolo venezuelano in lotta! Scendiamo in piazza insieme a tutti i popoli in lotta! Contro l’imperialismo, il colonialismo e la guerra dei padroni! Per la solidarietà internazionalista!”.