TERAMO – Sabato 24 settembre, in piazza Martiri della Libertà, torna il Premio Volontariato Teramo con un ricco programma che, nell’anno europeo del volontariato, è volutamente dedicato ai giovani e al rapporto che hanno con la solidarietà.
Saranno tante le iniziative che animeranno la tradizionale manifestazione, organizzata da Centro Servizi per il volontariato insieme a Comune e Provincia. Non mancheranno dibattiti, stand, talk show e concerti e saranno premiate le associazioni che, nell’ultimo anno, si sono impegnate nella realizzazione di progetti per i giovani, insieme al Csv.
“Gioventù bruciata o speranza per il futuro?” è, infatti, il tema scelto per l’undicesima edizione della manifestazione organizzata dal Centro Servizi per il volontariato della provincia di Teramo, in collaborazione con Comune e Provincia e il patrocinio della Regione Abruzzo e dell’Ufficio studi dell’ambito territoriale di Teramo.
L’iniziativa è stata illustrata questa mattina, nella Sala Giunta della Provincia, dal presidente del Csv, Massimo Pichini, dal direttore del Csv, Mauro Ettorre, dal vice presidente e assessore alle Politiche sociali della Provincia, Renato Rasicci, e dall’assessore alle Politiche sociali del Comune Giorgio D’Ignazio.
Un tema, quello del Premio di quest’anno, che evidenzia due aspetti antitetici: quello che scaturisce dal clima di sfiducia e rassegnazione che i giovani vivono nella società odierna e quello che indica invece una reazione positiva orientata al cambiamento. Una riflessione che, partendo dalla dimensione educativa del volontariato, coinvolge direttamente le associazioni e il loro ruolo.
S’inizia alle 9,30 con l’apertura degli stand delle circa 50 associazioni presenti in piazza in questa edizione.
Ci si sposta quindi al teatro comunale dove, alle 10,30, è previsto il convegno, rivolto a studenti e rappresentanti del mondo della scuola, sul tema “Volontariato strumento per educare?” con la partecipazione di Mario Dupuis, fondatore del centro Ca’ Edimar di Padova, una struttura finalizzata all’accoglienza dei giovani in difficoltà.
Alle 17, in piazza Martiri, ci sarà il primo momento musicale con il concerto della Bellante Band Primo Riccitelli, diretta dal maestro Michele Furia.
Alle 18,30, sempre in piazza, presentazione della mostra “L’essenziale è invisibile agli occhi”, curata dalle associazioni Amici del progetto uomo 1 di Roseto degli Abruzzi, Amici del progetto uomo 2 di Sant’Egidio e Il Sentiero di Silvi Marina
La mostra è frutto del progetto “Educazione: parliamone insieme”, i cui protagonisti sono stati ragazzi, genitori ed insegnanti.
Si entra nel vivo della manifestazione alle 20,45, con il talk show, moderato dal giornalista Rai Umberto Braccili, che affronterà il tema scelto per il Premio non solo a livello teorico ma anche con testimonianze dirette delle attività di volontariato svolte da giovani, sportivi, studenti e associazioni.
Interverranno, oltre a Mario Dupuis, già presente al convegno della mattina, Rossella Sobrero, consigliere della Fondazione Pubblicità Progresso; Andrea Riscassi, giornalista Rai; Giovanni Ventrelli, ricercatore qualitativo. Il dibattito sarà, inoltre, arricchito da testimonianze di associazioni impegnate nel campo giovanile e di giovani che si sono impegnati in attività di volontariato.
Sul palco, a ricevere il premio, saliranno le associazioni che, nel corso nell’ultimo anno, individualmente o in team, si sono impegnate nella realizzazione di progetti per i giovani insieme al Csv.
Dopo il talk show, che coinvolgerà in un dibattito con i giovani anche i rappresentanti della scuola e del mondo politico-istituzionale, tra i quali il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e la premiazione, spazio al secondo e molto più ricco momento musicale.
Un concerto che prevede l’esibizione di Filippo Graziani, il quale canterà le canzoni del compianto padre Ivan Graziani; del trio del pianista Paolo Di Sabatino, affiancato da Glauco Di Sabatino alla batteria e Marco Siniscalco al contrabbasso; del gruppo Opensaxophone and Rhytmsection, che prevede l’esibizione di cinque sassofonisti (Valter Nicodemi, Giampaolo Antongirolami, Luca Mora, Roberto Micarelli, Gabriele Giampaoletti) e di altri musicisti (Massimiliano Caporale al piano, Mauro De Federicis alla chitarra, Roberto Della Vecchia al basso e Bruno Marcozzi alla batteria). Parteciperà alle esibizioni anche il coro dei ragazzi dell’istituto Savini-San Giuseppe.
“Il tema scelto per questa edizione del Premio – è il commento del presidente del Csv di Teramo, Massimo Pichini – è di straordinaria importanza e attualità. Lo abbiamo scelto per sensibilizzare i nostri ragazzi e, con il loro entusiasmo, liberare dall’associazionismo energie positive. Ma a noi adulti spetta il primo passo affinché siano credibili le nostre proposte e le nostre sfide di crescita. Siamo, infatti, convinti che non c’è futuro senza solidarietà, come recitava poco tempo fa lo slogan del raduno di Torino. Dalla nostra esperienza, ricaviamo una ulteriore certezza: l’azione volontaria, anche se questa talvolta sembra sfuggire all’attenzione del mondo politico, è preziosa perché custodisce una risposta per la nostra vita”.
In caso di pioggia la manifestazione si terrà nel teatro comunale di Teramo.






