L’AQUILA – Alla riscoperta dei monumenti d’Abruzzo con le giornate di primavera del Fai che andranno di scena sabato 19 e domenica 20 marzo su 32 siti di 14 comuni della regione delle 4 province.
Regina incontrastata del week end di visite all’Aquila sarà la cinta muraria del capoluogo, oggetto di una grande opera di restauro e illuminazione della Soprintendenza unica.
La cinta muraria edificata nel XII secolo le sue porte, saranno visitabili in un percorso guidato che partirà dal Castello Cinquecentesco.
I siti aquilani tutti da scoprire, presentati oggi in conferenza stampa nella sala consiliare del Comune saranno sette in totale, sparsi sul tutto il territorio del capoluogo: oltre alle mure si potranno infatti visitare il Castello di Gagliano, l’Eremo di Raiano, la chiesa di Santa Rufina a Roio Piano, le cantine storiche di Italo Pietrantonj a Vittorito, Il convento e la chiesa di Santa Chiara a Sulmona.
Non sarà possibile aprire il sito delle catacombe di Castelvecchio Subequo inserito nel programma, come spiegato dal capo delegazione del Fai dell’aquila Vincenza Turco, a causa dell’apertura una lesione.
La giornata sarà comunque recuperata a maggio con una passeggiata domenicale al sito.
Rientra nelle giornate del Fai anche l’itinerario ‘Per le strade del pane’, alla riscoperta dell’antica arte della panificazione nei paesi di Poggio Picenze, Barisciano, San Demetrio e Pescomaggiore.
Il progetto nasce dalla volontà di riscoprire il legame tra i piccoli centri dell’Aquilano valorizzandone l’asoetto legato all’utilizzo dei forni pubblici.
I giovani ciceroni del Fai, 106 in tutto provenienti dalla scuola media di Barisciano, dall’Ipsiasar e dall’Itis hanno approfondito gli studi sulle colture autoctone come il grano di solina, il grano di cappelli, i cereali coltivati nella zona.
“Il Fai per L’aquila ha fatto molto e restituito in una commovente mattinata le 99 cannelle alla città – ha esordito la Turco – Tutto questo ci rende molto orgogliosi perché siamo stati i primi a ridare vita all’Aquila dopo il terremoto”.
Il percorso delle mura, illustrato dall’architetto della soprintendenza Antonio Di Stefano, prenderà il via dalla parte nord della città e da Porta Castello condurrà i visitatori a Porta Leoni, Porta Bazzano e Porta Tione.
Di Stefano ha istruito personalmente gli apprendisti ciceroni, studenti del Liceo Artistico, del Liceo Musicale, dell’Ipsiasar e del Liceo Turistico che accompagneranno i visitatori.
“L’appuntamento è all’Auditorium di Renzo Piano al Castello – ha detto Di Stefano – Lì si verificò un primo momento importante, quando nel 1536 il Castello si innestò nell’anello della cinta muraraia. I ragazzi spiegheranno questo aspetto, poi ci sposteremo a Porta Castello rifatta dopo il terremoto del 1703 e da lì andremo a Porta Leoni che invece mantiene la configurazione mediveale di fine ‘200, per poi andare a Porta Bazzano riscostruita anch’essa nel 1705”.
“Da Porta Bazzano poi entreremo e da porta nel percorso extramoenia fino a Porta Tione dove c’è una sorta di belvedere sul Gran Sasso e sulls parte restante delle mura che risalgono verso Santa Maria di Farfa. Dal Belvedere inoltre si può ossevare la facciata della Basilica di San Bernardino”, ha aggiunto.
“Il recupero delle mura sta diventando una delle vittorie più grandi di questa città – ha aggiunto il sindaco Massimo Cialente – Osservare questo serpente di luce da lontano è una cosa meravigliosa. In tanti ci invidiano questo tesoro restaurato. Ringrazio il fai che ci dà modo di valorizzarle”.
DELEGAZIONE DELL’AQUILA
Le mura della Città dell’Aquila
Gagliano Aterno Castello di Gagliano
Raiano Eremo di San Venanzio
Roio Piano Chiesa di Santa Rufina
Vittorito Cantine storiche di Italo Pietrantonj
Sulmona Convento e Chiesa di Santa Chiara (*)
Pescomaggiore – Barisciano (fraz. Picenze) – Poggio Picenze – San Demetrio dei Vestini Itinerario “Per le strade del pane”
DELEGAZIONE DI PESCARA
Popoli Chiesa di San Francesco
Chiesa della Madonna delle Grazie
Chiesa della SS. Trinità
La Taverna Ducale e Taverna dell’Università –
Castello Ducale Cantelmo
Palazzo Ducale
Casa natale di Corradino D’Ascanio
Portale di Palazzo Verna
Palazzo Villa
Riserva Naturale Sorgenti del Pescara
Centro Visita del Lupo
DELEGAZIONE DI TERAMO
Tortoreto Chiesa di Sant’Agostino Chiesa della Misericordia Palazzo Liberati (Cantine e Grotta) Domus delle Muracchi
DELEGAZIONE DI VASTO
Carunchio Chiesa di San Giovanni Battista Chiesa del Purgatorio o di Santa Maria
DELEGAZIONE DI CHIETI
Chieti Saloni storici di rappresentanza della Prefettura
Ortona Istituto Nazionale Tostiano
DELEGAZIONE DI LANCIANO
Canosa Sannita Palazzo martucci – Museo della Guerra per la pace (C) – Palazzo Martucci
Castel Frentano Cappella della Santissima Trinità annessa al palazzo dei baroni Vergilj
Castel Frentano Cappella della Santissima Trinità annessa al palazzo dei baroni Vergilj






