GIOIA DEI MARSI – Mobilitazione generale per la scomparsa dalla sera di sabato 28 maggio, della sedicenne, Lorena Giancursio, di Gioia dei Marsi, dalla casa dei nonni, con i quali vive e a cui è stata affidata.

Da quel sabato sera  si è persa ogni traccia di lei, il cellulare ha smesso di squillare e nessuno l’ha più vista né sentita.

Dopo una segnalazione anonima ai carabinieri, sono scattate le ricerche sul fondo del lago di Aschi. Sul posto sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco che, alla presenza dei carabinieri, hanno scandagliato il fondo del laghetto, una pozza naturale di piccole dimensioni e di una profondità di circa un metro. Nonostante il fondo fangoso, i vigili del fuoco hanno controllato tutta l’area senza ,per fortuna, trovare nulla.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, infatti, quella secondo cui sarebbe insieme a un’altra persona che l’avrebbe aiutata a fuggire da Gioia dei Marsi accompagnandola in macchina fino a Roma, dove si troverebbe attualmente.

Già in passato la ragazza era già fuggita dalle persone a cui era stata affidata provvisoriamente e aveva raggiunto Roma.