L’AQUILA – Sembra essere sparito dalle scene il movimento politico Forza del Sud che sarebbe dovuto sbarcare in Abruzzo a momenti.

Nella conferenza stampa del 10 marzo il coordinatore regionale Barbara Mazzali aveva annunciato il passaggio al gruppo misto dei tre consiglieri regionali Nicoletta Verì e Nicola Argirò (Pdl) ed Emilio Nasuti, ex finiano. La causa: impossibile costituire ufficialmente il gruppo di Forza del Sud perché “il regolamento prevede o lo scioglimento dei gruppi di appartenenza dei consiglieri che hanno aderito oppure il collegamento parlamentare del nuovo partito”, aveva detto la Mazzali.

A quell’annuncio non è però seguito alcun fatto concreto e al gruppo misto ancora non c’è traccia dei tre forzisti del sud.

A questo punto sono due le ipotesi sulle cause del momento di impasse del partito fondato da Gianfranco Micciché.

Qualcuno suppone che il progetto sia saltato a causa della persuasione da parte dei vertici del Pdl sui tre forzisti del sud e su Luciano Terra, ex Udc e Rialzati Abruzzo, che ha poi preso le distanze. In particolare le pressioni potrebbero essere venute dal coordinatore Filippo Piccone e dal vice, Fabrizio Di Stefano, che si sono schierati contro la nascita del movimento che attinge dal Popolo della Libertà per minarne la stabilità.

L’altra ipotesi invece è più rassicurante: c’è chi sostiene che il progetto sta comunque andando avanti e si sta cercando di collegare la presenza del movimento in Abruzzo con la costituzione di un gruppo in parlamento.

Intanto i tre protagonisti si sono trincerati dietro una specie di silenzio stampa. Su Argirò si è pronunciato l’assessore regionale all’Agricoltura Mauro Febbo che è anche coordinatore del Pdl nella provincia di Chieti. “Mai e poi mai ho pensato che potesse lasciare il Pdl e il gruppo consiliare”, ha detto.

A questo punto, se Argirò rimane nel Pdl, rimane da capire cosa faranno Nasuti e Verì.