AVEZZANO – Giallo ad Avezzano per la morte improvvisa di un 31enne, Angelo Faenza, trovato senza vita nella sua abitazione. L’allarme è stato dato dalla madre al rientro dal lavoro. Ora si cerca di capire la causa del malore fatale e si ipotizza, ma è ancora tutto da verificare, l’ingestione di qualche sostanza nociva. Anche perché la salma, poi portata in obitorio all’ospedale di Avezzano, non aveva segni di violenza.
Il giovane, secondo quanto riferisce il Messaggero, si era trasferito con la madre ad Avezzano da Capistrello dove la donna gestiva un negozio di profumeria. Il 31enne in precedenza era stato anche in una comunità di recupero per tossicodipendenti, ma ne era uscito ed era tornato a lavorare facendo il cameriere in un ristorante.
Si stava organizzando per il lavoro estivo e aveva avuto anche qualche colloquio con gli albergatori della costiera adriatica. Secondo le prime informazioni, il giovane non faceva più uso di droghe e si era inserito nel mondo del lavoro. Aveva seguito tutto il percorso scolastico, aveva frequentato le scuole superiori e si era diplomato. Giovane brillante aveva preferito inserirsi nel mondo del lavoro.






