GENOVA – E’ stato rivendicato dagli anarchici in solidarietà con i detenuti in sciopero della fame e in particolare quelli reclusi nella sezione AS2 del carcere dell’Aquila il sabotaggio di un ripetitore avvenuto sulle alture di Genova la notte tra il 24 e il 25 giugno.
“Ripetitore sabotato con il fuoco. Solidarietà con tutti i prigionieri anarchici. Chiudere la AS2 de L’Aquila! Per la libertà! Per l’anarchia!” si legge nella mail pubblicata dal sito di area roundrobin.info. Il ripetitore, che si trova in via Mura Sant’Erasmo al Righi, è stato parzialmente danneggiato.
Il traliccio è di proprietà di una società che lavora per Mediaset. Sull’episodio indaga la Digos. Qualche settimana fa, sempre in solidarietà con i detenuti, gli anarchici avevano imbrattato con scritte le vetrate della sede Rai di corso Europa.
All’Aquila, lo scorso 17 giugno, si è svolta la clamorosa azione di protesta contro il regime carcerario del 41bis da parte di due gruppi di anarchici, che hanno occupato la sala “Cesare Rivera” della sede municipale di palazzo Fibbioni, e sono saliti su una gru esponendo un lungo striscione con la scritto: “Chiudere la AS2 (Alta sicurezza 2) dell’Aquila”.
Anna Beniamino, 46 anni, e Silvia Ruggeri, 32 anni, imputate per reati di matrice anarchico insurrezionalista, rinchiuse nel carcere “Le Costarelle” di Preturo (L’Aquila) erano in sciopero della fame dal 29 maggio scorso, contro le restrizioni imposte dal regime carcerario del 41bis.
Hanno interrotto lo sciopero al trentunesimo giorno.



