L’AQUILA – Sono ancora al palo i lavori per la costruzione della galleria di Serralunga. La tanto attesa svolta, infatti, non è arrivata al termine dell’incontro che si è svolto lunedì al ministero del Lavoro un per discutere la vertenza occupazionale legata ai dipendenti della Safab, l’impresa che ha dovuto bloccare i lavori di realizzazione dell’infrastruttura che consentirebbe il collegamento viario tra Campo Felice e l’Altopiano delle Rocche, a causa della revoca del certificato di antimafia.
Si tratta di un ‘opera da 25 milioni di euro inaugurata nel marzo 2009 dal ministro alle infrastrutture Altero Matteoli e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.
Per prendere provvedimenti sulla vertenza, però, bisognerà aspettare la sentenza del Tar del Lazio sul ricorso presentato dalla Safab che vuole avere di nuovo il certificato antimafia.
La Safab, dal canto suo, pare tranquilla. Nel frattempo le 38 maestranze, per vari motivi, sono senza sostegno al reddito.
”In attesa di avere notizie dal Tar del Lazio – spiega il segretario provinciale dell’Aquila della Fillea-Cgil Rita Innocenzi che aveva chiesto al ministero del Lavoro questo incontro – abbiamo previsto per venerdì primo aprile a Roma, l’assemblea dei 38 dipendenti. Chiederemo anche la proroga della cassa integrazione”. (s.cas.)






