L’AQUILA – I terremoti sarebbero frutto del movimento delle persone che vivono sulla Terra, non solo dei movimenti tellurici e potrebbe darsi che sotto la città dell’Aquila avvengano degli esperimenti nucleari e alla base di tutto potrebbero esserci dei complotti militari sottomarini, i famosissimi ‘Gomblotti'”.
Lo ha scoperto il cantante Giuseppe Povia che ieri ha condiviso questa ‘perla’ di scienza sul suo profilo di Facebook chiedendo ai suoi “follower” di esprimere un parere che poi avrebbe riportato nella sua trasmissione radio sul web Radio Povia’.
“Credo che nessuno abbia la certezza del Gomblotto (neologismo coniato dal cantante, ndr). Sì, d’accordo che la Terra è in continuo movimento naturale, scosse di assestamento etc, ma la Terra è anche popolata da sette miliardi di persone che si muovono e questa potrebbe essere un’altra causa”.
Il cantante è solito proporre argomenti di discussione svariati e controversi, ma questa volta sembra essersi davvero superato.
In questa valutazione viene citato, à propos, anche il capoluogo abruzzese, vittima del devastante terremoto del 6 aprile 2009.
“Poi molti siti riportano notizie di esperimenti nucleari, chissà se c’è un fondo di verità … io credo sia possibile. Parlano anche di una base di esperimenti oltre 1.000 metri sotto L’Aquila”.
Ovviamente una pensata di questo calibro, che si colloca a metà tra la pura ingenuità e il grottesco, ha scatenato il popolo del social network che lo ha insultato e preso ampiamente in giro per questa fantastica castroneria che non ha nessun riscontro scientifico. (s.con.)






