L’AQUILA – “È andato tutto bene, non ci sono state sorprese negative”.

Tira un sospiro di sollievo Marco Cordeschi, direttore degli impianti di Campo Imperatore, al termine della prima giornata completa di funzionamento della funivia senza impacci di sorta. Una bella domenica di sci, finalmente, con circa 1.500 utenti che hanno utilizzato gli impianti.

Nessun guasto ai componenti, nessun problema elettrico, stavolta. “Ma già da ieri alle 13.30 – puntualizza il direttore – la funivia funzionava perfettamente. Quello di ieri è stato un inconveniente che può capitare a qualsiasi impianto, ma è stato individuato e risolto rapidamente”.

Un inconveniente che, spiega, “ha avuto una risonanza grande per quello che era già successo e perché c’erano giornalisti e tanta attesa”. Una sfortuna nella sfortuna.

Risolte le beghe tecniche, resta sul piatto il problema del danno economico degli albergatori e dei commercianti e di eventuali richieste di risarcimento che potrebbero piovere sui tavoli del Centro turistico del Gran Sasso d’Italia (Ctgsi), l’Ente gestore.

Cordeschi non può sbilanciarsi per ovvie ragioni, ma ammette di comprendere il malcontento di hotel e ristoranti.

“Purtroppo – spiega – per gli addetti non lavorare durante il periodo di Natale ha costituito un danno grosso economico. Tutti sono dispiaciuti, preoccupati e rammaricati. Sul risarcimento non posso dire nulla, se non che in quel periodo c’è grossa affluenza e quindi è impossibile non comprendere il malcontento di chi è stato danneggiato”. (alb.or.)