L’AQUILA – Un ragazzo aquilano rischia di finire sotto processo in quanto accusato, dopo essere stato scoperto dalla polizia postale, di tenere immagini di minorenni sul suo telefono e sul pc.

Il giovane, secondo quanto riporta il Messaggero, è finito nella rete di controlli e gli investigatori hanno monitorato la situazione fingendosi  acquirenti di materiale pedopornografico.

Poi c’è stato un blitz nella sua abitazione dove la polizia postale ha sequestrato cellulare e computer e poi la Procura della Repubblica ha chiesto il processo ma  nella vicenda potrebbero essere coinvolte anche altre persone. Ora si attende l’esito dell’udienza preliminare a fronte del fatto che l’accusato respinge le contestazioni.