PESCARA – Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e i presidenti delle quattro Province, Diego Di Bonaventura (Teramo), Angelo Caruso (L’Aquila), Mario Pupillo (Chieti) e Antonio Zaffiri (Pescara), hanno firmato un atto integrativo alla convenzione Regione-Province sulle modalità di erogazione dei fondi per sbloccare l’accesso ai 56 milioni previsti dal Masterplan per la manutenzione delle strade provinciali.
“Le Province – ha spiegato Marsilio – avevano a disposizione dei fondi sul Masterplan che però non riuscivano a spendere per una ragione contabile del meccanismo di finanziamento studiato male. Grazie alla collaborazione degli uffici tecnici abbiamo individuato un nuovo meccanismo che rende più fluida l’erogazione di questi fondi ed entro questa estate gli abruzzesi troveranno un diverso panorama nelle strade provinciali. Nelle prossime settimane le Province saranno in grado di far partire i lavori: i cantieri sono pronti a partire, mentre altri sono fermi per mancanza di cassa, per mancanza delle anticipazioni che consentono alle imprese di poter procedere”.
Il meccanismo di modifica prevede il passaggio da un’anticipazione del 10%, che le Province hanno già ricevuto, a una del 60% dei fondi da distribuire nei prossimi due anni; a fronte della rendicontazione dell’80% di questo 60% che viene anticipato poi ci saranno le successive tranche di anticipazioni del 10% fino ad arrivare al 100%.
Secondo il presidente della Provincia dell’Aquila e dell’Unione delle Province Abruzzesi, Angelo Caruso, si tratta di “un segnale incisivo per il risultato atteso da tante comunità e cittadini per ridare un’immagine all’Abruzzo, l’immagine di una viabilità che per oltre un decennio ha visto sostanzialmente una situazione di abbandono. Certamente è un’attenzione che lascia presagire una rinnovata alleanza tra Regione e Province”.
Il consigliere regionale Lorenzo Sospiri, presente in conferenza stampa ha detto che
“Rendere subito disponibili 56 milioni di euro fondi Masterplan per le 4 Province abruzzesi, ovvero circa 14 milioni di euro per ciascun territorio provinciale, per il rifacimento del manto stradale di centinaia di strade di competenza, significa dare una boccata d’ossigeno straordinaria. Significa permettere lo sblocco di cantieri che mai le Province sarebbero riuscite ad avviare non avendo cassa.
“Finalmente con l’erogazione immediata del 60 per cento della spesa complessiva – ha brevemente ricordato il consigliere Sospiri – daremo alle singole amministrazioni una straordinaria disponibilità di cassa permettendoci di far partire i cantieri per la messa in sicurezza delle nostre strade provinciali, oggi in pieno dissesto. Entro il 2019 dovremo aver rendicontato tutto. Tale opera ci permetterà di cogliere anche due obiettivi: il primo economico, perché mettere in circolo 56milioni di euro in un anno significa anche far lavorare il territorio, le imprese; il secondo, un obiettivo morale, perché impone alle amministrazioni provinciali di rispettare in modo rigoroso i tempi. Sulla provincia di Pescara tale impresa riguarderà circa una cinquantina di comuni e decine e decine di strade provinciali, arterie a elevata densità di traffico che dal maltempo di due anni fa attendono opere vitali e siamo certi di poter contare sull’impegno e la passione del Presidente Zaffiri nel far partire per fine primavera i cantieri”.
LE OPERE PREVISTE
2milioni 180 mila euro per le strade provinciali 11, 31, 32, 33, 34, 35, 36 e 38, per i comuni di Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Loreto Aprutino, Villa Celiera, Penne, Vicoli, Carpineto della Nora, Civitaquana e Catignano;
2milioni 165mila euro per le strade provinciali 5, 6, 13, 14, 20, 21, 23, 28, 29 e 30 per i comuni di Collecorvino, Picciano, Penne, Loreto Aprutino, Spoltore, Pianella, Moscufo, Cappelle sul Tavo e Cepagatti;
1milione 335mila euro per le strade provinciali 1, 2, 4,4bis, 16 bis, 25 e 27, per i comuni di Città Sant’Angelo, Elice, Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Spoltore, Montesilvano;
2milioni 175mila euro per le provinciali 37, 37bis, 39, 39bis, 40, 51, 52, 53, 53bis, 54, 55, strada regionale 602 – Colline Casauriensi, per i comuni di Brittoli, Civitaquana, Scafa, Alanno, Cugnoli, Catignano, Torre de’ Passeri, Pietranico, Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Corvara, Tocco a Casauria;
1milione 340 euro per le provinciali 56, 63, 66, 67, 68, 69, 70, 72, 73, strada regionale 17, per i comuni di Bolognano, Torre de’ Passeri, Castiglione a Casauria, Tocco da Casauria, Scafa, San Valentino, Salle, Caramanico Terme, Sant’Eufemia a Maiella, Popoli;
2milioni 175mila euro per le provinciali 40, 41, 42, 43, 44, 44bis, 46, 47, 48, 48bis, 49, strada regionale 602, strada regionale 602 rac per i comuni di Scafa, Alanno, Cugnoli, Catignano, Cepagatti, Nocciano, Rosciano, Spoltore, zona Montana Pescarese;
1milione 310mila euro per le provinciali 57, 59, 61, 64, 64bis, 65, 65bis per i comuni di Manoppello, Scafa, Turrivalignani, Abbateggio, Roccamorice;
9milioni di euro per le strade regionali 539, provinciali 58 e 60 nei comuni di Lettomanoppello, Manoppello e Scafa per la sistemazione e recupero funzionale per il raggiungimento del sito religioso e consentire il trasferimento delle competenze stradali al nuovo soggetto gestore;
6milioni di euro per la nuova mobilità per il Gran Sasso del Futuro – Pedemontana Campo Imperatore – Rigopiano – Castelli con lavori sulle provinciali 8 e 10 sui comuni di Penne, Farindola, Montebello di Bertona e sui versanti teramano e aquilano; 1milione 600mila euro su Alanno per il nuovo tracciato a servizio del comprensorio produttivo di Alanno scalo;
500mila euro per le provinciali 20 e 44 sui comuni di Pianella e Cepagatti per il superamento delle criticità della rete viaria e ciclopedonale della Valle del Pescara;
750mila euro per l’ex provinciale, oggi statale, 60 su Lettomanoppello e Serramonacesca per la protezione delle falde dello schema idrico di Rocca di Ferro-Passolanciano;
1milione 500mila euro per l’ex provinciale 60 a Lettomanoppello, Serramonacesca per opere di collettamento fognario Mammarosa; altri 765mila 355 euro per le provinciali 54, 44, 1 e 16 bis su Castiglione, Pescosansonesco, Cepagatti, Città Sant’Angelo e Spoltore;
1milione 913mila euro per la regionale 602 e le provinciali 48, 40, 10, 8 e 12, su Brittoli, Catignano, Civitaquana, Penne, Farindola, Montebello di Bertona, Alanno, Scafa, Cugnoli e Rosciano; 2milioni i euro per le provinciali 63, 64, 68 e 69 a Caramanico, Abbateggio e Roccamorice per l’adeguamento viario dell’accesso pescarese al versante occidentale della Majella;
577mila euro per la provinciale 34 – comune di Vicoli per i lavori di ripristino dei muri di contenimento e dei tiranti;
517mila euro per la statale 487 su Sant’Eufemia a Maiella per il ripristino dell’impermeabilizzazione dell’estradosso e realizzazione barriera;
2milioni 219ila euro sulla provinciale 53 – Castiglione a Casauria peri lavori inerenti la ricostruzione del ponte;
2milioni 663mila euro per la provinciale 64 – Roccamorice per la stabilizzazione del versante in frana;
175mila euro per le provinciali 7, 8, 9, 9bis e 13 su Penne, Farindola e Collecorvino;
infine 195mila euro per le provinciali 40, 41,42, 51 e 66 su Scafa, Alanno, Catignano, Cepagatti, Nocciano, Rosciano, Torre de’ Passeri, Pietranico, Cugnoli, Bolognano, Salle e Caramanico Terme.




