L’AQUILA – Via libera del Cipe all’intero pacchetto del Par-Fas Abruzzo per 607 milioni e 748 mila euro. Lo comunica il presidente della Regione, Gianni Chiodi, che questa mattina ha partecipato alla riunione del Comitato interministeriale che ha discusso, tra gli altri, il punto relativo allo strumento di programmazione regionale.

“Con il sì del Cipe i fondi Fas entrano di fatto nella disponibilità dell’Abruzzo – ha dichiarato il presidente della Regione al termine della seduta del Cipe -. Il via libera di oggi chiude un iter politico e amministrativo che il governo aveva anticipato nella riunione del Patto Abruzzo della settimana scorsa a Palazzo Chigi, rispettando in questo modo gli impegni che aveva assunto al cospetto di tutte le forze politiche, sindacali, imprenditoriali e sociali della regione”.

Il Presidente Chiodi ha poi voluto sottolineare che “ora per l’Abruzzo si apre una fase nuova, dopo una prima caratterizzata dal rigore e dal risanamento dei conti. È il momento ora di dare capacità di sviluppo all’intera regione”.

Il ministro per gli affari regionali Raffaele Fitto ha dichiarato: “Si tratta di un programma sul quale la scorsa settimana mi ero impegnato con le forze politiche e sociali abruzzesi nel corso di un incontro. Oggi il Cipe ha mantenuto l’impegno. Con questa nuova fase vogliamo ridare capacità di sviluppo alla regione, oggetto di attenzione dopo il terremoto”.

LE REAZIONI

CHIODI: “RISPETTATI GLI IMPEGNI”

“Con il sì del Cipe i fondi Fas entrano di fatto nella disponibilità dell’Abruzzo – ha dichiarato il presidente della Regione al termine della seduta del Cipe – Il via libera di oggi chiude un iter politico e amministrativo che il governo aveva anticipato nella riunione del Patto Abruzzo della settimana scorsa a Palazzo Chigi, rispettando in questo modo gli impegni che aveva assunto al cospetto di tutte le forze politiche, sindacali, imprenditoriali e sociali della regione”.

Il presidente Chiodi ha poi voluto sottolineare che “ora per l’Abruzzo si apre una fase nuova, dopo una prima caratterizzata dal rigore e dal risanamento dei conti. E’ il momento ora di dare capacità di sviluppo all’intera regione”.

CHIODI/2: “UN SUCCESSO IMPORTANTE”

“Un successo importante, che segna il futuro dello sviluppo della regione”. Un presidente della Regione soddisfatto ha commentato in questo modo la decisione del Cipe di sbloccare l’intero Par-Fas dell’Abruzzo.

“Il provvedimento di oggi – ha aggiunto Chiodi – è anche un ulteriore riconoscimento e apprezzamento da parte del Governo nazionale al percorso di risanamento avviato da questa Giunta che in questo modo ha reso credibile l’intero Abruzzo”. Il presidente della Regione ha poi voluto espressamente ringraziare il “presidente Silvio Berlusconi, il sottosegretario Gianni Letta, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, il ministro dei Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto e l’intero governo nazionale per l’attenzione mostrata alle istanze dell’Abruzzo in materia di rilancio dell’economia.

GUERINO TESTA: “ORA L’AUSPICIO E’ CHE SI APRA NUOVA FASE”

“La notizia dello sblocco dei fondi Fas da parte del Cipe per 600 milioni di euro per la Regione Abruzzo è sicuramente la conferma dell’ottimo lavoro svolto dal presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, e dalla maggioranza in Consiglio regionale”.

Così il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, sulle risorse che da oggi entrano nella disponibilità della Regione.

“L’auspicio – prosegue Testa – è che si apra una nuova fase per l’Abruzzo, di ripresa nonché di sviluppo e di crescita. Bisognerà quindi lavorare insieme, con i fondi a disposizione, per permettere all’intero territorio di risalire la china dopo il tragico terremoto che ha messo in ginocchio la nostra regione e di superare la crisi che colpisce le imprese e le famiglie”. 

PAGANO: “GIOCO DI SQUADRA HA PREMIATO L’ABRUZZO”

“Con il via libera del Cipe all’intero pacchetto del Par-Fas Abruzzo per 607 milioni e 748 mila euro, viene completato un percorso politico e amministrativo che ha visto protagoniste le forze politiche presenti in Consiglio regionale. Un percorso lungimirante che premia l’Abruzzo, ma, soprattutto, premia quella classe dirigente composta da uomini responsabili che hanno saputo mettere da parte i richiami ideologici a favore, invece, di iniziative reali, utili per lo sviluppo economico della regione”.

Così il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha commentato il via libera del Cipe al Fas Abruzzo.

“Il Governo centrale – osserva Pagano – ha rispettato i punti stabiliti nel Patto per lo Sviluppo, ciò dimostra che quando sappiamo fare squadra, riusciamo a ottenere risultati importanti e strategici per la nostra regione”.

“Oggi è stata scritta una bella pagina per l’Abruzzo, auspico per il futuro – conclude il presidente del Consiglio regionale – maggiore responsabilità e concretezza nel dibattito politico, al fine di promuovere e rilanciare provvedimenti che mirano alla crescita economica e sociale della nostra regione”.

D’ALESSANDRO (IDV): “FONDI SOLO SULLA CARTA”

“I fondi Fas sono ancora sulla carta”: è quanto afferma il consigliere regionale Cesare D’Alessandro (IdV) in merito alla presa d’atto del Par-Fas Abruzzo, avvenuta oggi da parte del Cipe.
“Sarà il caso di ricordare, ma questo Chiodi lo sa bene – dice D’Alssandro – che tra la presa d’atto e l’assegnazione dei fondi, con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, c’è di mezzo il passaggio della Corte dei Conti. Basta vedere quel che accade in Molise, dove attendono ormai da due mesi, e chissà quanto ancora dovranno attendere, il visto della Corte sui 446 milioni di euro messi a disposizione, pena la mancata registrazione della delibera”.

“Un passaggio niente affatto scontato, visto che è ormai scoperto il gioco delle tre carte che si sta facendo a livello nazionale, gestendo i Fas come un salvadanaio rotto. Se tutto va bene e il Governo Berlusconi non utilizzerà diversamente quel poco che è rimasto dei Fas nel Mezzogiorno, forse l’Abruzzo potrà iniziare a disporne verso la fine del 2012. Chiodi sa bene quanto il sottoscritto”, prosegue D’Alessandro, “che il Governo ha già decurtato i FAS di oltre 16 miliardi di euro nel periodo 2008-2011, per coprire interventi di valenza nazionale come il disavanzo dei Comuni di Roma e Catania, la rottamazione dei frigoriferi, il G8 della Sardegna, le varie privatizzazioni, la banda larga etc.”.

“L’ultimo ‘saccheggio’ avviene oggi: il ministro Gelmini annuncia il prelievo dai Fas di un altro miliardo di euro per il potenziamento delle Universita’ nel Mezzogiorno, ma anche in questo caso all’Abruzzo vanno le briciole, solo 5 milioni a fronte dei 300 riservati alla Sardegna, altri 300 alla Puglia, 88 alla Sicilia, 68 alla Campania, 63 alla Calabria e 22 alla Basilicata. Con un mano il Governo fa finta di dare, con l’altra si riprende!”.

“La realtà è che, purtroppo, l’Abruzzo è completamente assente dal Piano per le infrastrutture. Chiodi – conclude D’Alessandro – facendo finta di non saperlo, si rende complice della nefasta politica del Governo”.

PICCONE: “RISULTATO STRAORDINARIO PER L’ABRUZZO”

“Non posso non esprimere profonda soddisfazione per lo straordinario risultato raggiunto oggi a Roma dal presidente Chiodi con il via libera da parte del Cipe all’assegnazione all’Abruzzo del Par Fas”.

Lo ha detto il senatore Fillippo Piccone, coordinatore regionale abruzzese del Popolo della Libertà (Pdl), commentando la notizia dei fondi sbloccati per oltre 600 milioni di euro che, di fatto, entrano nella disponibilità dell’Abruzzo, che nelle settimane scorse si era detto fiducioso di quanto aveva assicurato il ministro Raffaele Fitto.

“In questo modo – ha aggiunto Piccone – riusciamo a dotare questa regione di risorse di straordinario rilievo strategico per il suo sviluppo. Si tratta di una bella pagina che abbiamo saputo scrivere, a vantaggio della nostra terra e della nostra gente. Un risultato che dimostra la sua assoluta concretezza contro tutte le sottovalutazioni più o meno strumentali di questi mesi, portate avanti dall’opposizione, che invece non dovrebbe mai perdere di vista il senso di responsabilità”.

“La Regione – ha proseguito – ha compiuto oggi un ulteriore passo verso il recupero di credibilità sul piano del risanamento e del riordino amministrativo”.

“È la strada giusta – conclude Piccone – per lavorare a grandi progetti che realizzati potranno segnare positivamente il futuro dell’Abruzzo”. 

PDL: “ULTERIORE RISPOSTA POSITIVA E CONCRETA”

“Un risultato di estrema importanza per le prospettive dell’intero Abruzzo, il cui merito è ascrivibile in primo luogo al presidente Chiodi e al Pdl regionale e nazionale”.

Questo il primo commento del portavoce del gruppo Pdl alla Regione Abruzzo, Riccardo Chiavaroli, all’annuncio del via libera definivo, dato stamane da parte del Cipe, dei 600 milioni di euro dei Fondi Fas per l’Abruzzo.

“Si tratta – sostiene Chiavaroli – dell’ulteriore risposta concreta e positiva che forniamo ai nostri concittadini e ne siamo legittimamente orgogliosi una vicenda sul cui esito positivo non avevamo mai dubitato, convinti come siamo che le nostre azioni di riforma e di risanamento economico, in due parole di buona politica, avrebbero trovato adeguato riconoscimento anche a livello nazionale”.

“Non ci stupiremmo, tuttavia, – prosegue il portavoce – se gli oppositori di mestiere anche oggi trovassero qualcosa per lamentarsi, per continuare a ‘gufare’ secondo la logica del tanto peggio, tanto meglio, anche a discapito dell’intera comunità abruzzese, proseguendo nei comportamenti assunti in questi mesi: la diffusione strumentale di allarmismo, le polemiche monotone quanto prive di ogni fondamento, le ripetitive e stanche litanie sulla mancanza di attenzione del governo nazionale per l’Abruzzo, sull’incertezza dei fondi, e così via”.

“Saremmo però – aggiunge – felicemente stupiti se almeno in questa giornata, anche da chi è avversario politico, arrivasse un risarcitorio riconoscimento per l’eccellente lavoro svolto da Chiodi in un contesto oltretutto di oggettiva difficoltà economica”.

“Ma a prescindere da ciò – conclude Chiavaroli – noi, ancora una volta, intendiamo responsabilmente condividere il risultato raggiunto con tutta la classe politica della regione, sperando che essa si dimostri nel suo assieme davvero classe dirigente in grado di operare per l’interesse generale e non, come purtroppo avviene troppo spesso, per una sterile visibilità di parte”. 

DEL CORVO: “RISULTATO IMPORTANTE”

“Lo sblocco dei 612 milioni di euro dei Fondi per le aree sottoutilizzate destinati all’Abruzzo rappresenta un traguardo di grande importanza”.

Lo ha dichiarato il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo.

“È la dimostrazione – ha aggiunto – di quanto la costante attenzione del Governo al nostro territorio possa generare dei risultati concreti”.

“Vorrei sottolineare – conclude Del Corvo – la grande determinazione del presidente Gianni Chiodi che, in sinergia con tutto il Governo, ha lavorato per la nostra regione e per garantirne delle reali possibilità di sviluppo, necessarie alla ripresa economica”.

CASTIGLIONE: “GUARDIAMO ALLO SVILUPPO DELL’ABRUZZO”

 “Ancora una volta il Presidente Chiodi risponde con fatti concreti alle critiche, strumentali e senza fondamento, che sono state espresse circa l’approvazione dei Fondi Fas”.

Lo afferma il vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, dopo il via libera del CIPE all’intero Par-Fas dell’Abruzzo.

Con lo strumento di programmazione “Si è provveduto a dar supporto allo sviluppo della nostra terra – sottolinea Castiglione- attraverso azioni tese a favorire la competitività, la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione delle nostre imprese. Sono state programmate politiche per il capitale umano e per i giovani, 200 milioni di euro per trasporti logistica e telecomunicazioni, abbiamo pensato anche alla tutela dell’ambiente e del territorio non tralasciando le politiche per la coesione sociale e quella territoriale.

“Ancora una volta – continua l’assessore allo Sviluppo economico – si dimostra come le strategie di sviluppo e le idee tese al rafforzamento complessivo del tessuto economico, infrastrutturale, ambientale e sociale della nostra Regione siano di altissimo profilo, e le progettualità presenti all’interno del PAR si combinino perfettamente con le linee di indirizzo previste nell’ambito delle programmazione regionale e finanziate dai Fondi Strutturali in dotazione e le cui risultanze sono testimoniate dai dati che lo Svimez ha fornito solo qualche giorno fa. Voglio condividere la mia soddisfazione con quella dei componenti il Patto per lo Sviluppo, con i quali adesso si apriranno confronti serrati, per rendere ottimale l’utilizzo delle risorse”.

“Le sfide per l’Abruzzo – conclude Castiglione- sono, per le imprese, quelle di continuare il percorso intrapreso verso una nuova frontiera segnata da momenti di aggregazione; per il sistema creditizio, quello di avere un polmone finanziario che comporterà l’aumento del capitale di rischio di consorzi fidi; per il mondo della ricerca e dell’Università quello di fornire le condizioni favorevoli per generare il giusto valore aggiunto di cui abbiamo bisogno. Con l’approvazione dei FAS la Regione Abruzzo avrà con il territorio, con i sindacati e con le associazioni di categoria un approccio sistemico, fatto di progetti che vanno al di là del ciclo elettorale, perché all’interno i processi di cooperazione tra tutti i soggetti economico sociali. Il modello che sta portando avanti Gianni Chiodi con la sua giunta rappresenta una realtà che sta rompendo quanto è stato fatto nel passato, quando si sono distrutte risorse per finanziare modelli basati sull’indebitamento”.

PAOULUCCI: “ORA MASTERPLAN E ZONA FRANCA”

“Grazie anche alla mobilitazione delle forze sociali e del Pd il Cipe ha riconosciuto all’Abruzzo un diritto acquisito, seppur con ritardo e con un taglio rilevante di oltre 200 milioni che Berlusconi e Tremonti hanno trattenuto a Roma senza che Chiodi battesse ciglio. Ora bisogna attendere la tempistica dell’erogazione delle risorse e quando entreranno nella reale disponibilita’ dell’Abruzzo che ne ha urgente bisogno”.

Lo afferma il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci, commentando l’approvazione del Fas da parte del Cipe.

“Quando le risorse saranno arrivate, bisognerà aprire però la fase due del Patto per lo Sviluppo, che dovrà passare necessariamente per il riconoscimento della Zona franca dell’Aquila, per il finanziamento del Masterplan, per il recupero di un ruolo dell’Abruzzo nelle nuove infrastrutture: tutti temi che restano drammaticamente aperti. Insistere sulla straordinarietà della situazione abruzzese ha portato ad un’approvazione che per altra strada non sarebbe mai avvenuta, perchè il governo ha bocciato il piano due volte” spiega Paolucci, “ma Chiodi prova a vendere come straordinario un risultato che invece era già fra i diritti acquisiti”.

“E questo ci preoccupa, perché cerca di far dimenticare che i grandi investimenti straordinari stanno sistematicamente tagliando fuori l’Abruzzo e noi ci opporremo con tutte le forze per invertire questa tendenza della destra italiana”. 

DI STEFANO. “GRANDE RISULTATO”

“Il via libera del Cipe ai 607 milioni di fondi Fas segna un punto di svolta per l’Abruzzo e apre le porte a una nuova stagione di sviluppo”.

Lo afferma il vice coordinatore regionale del Popolo della libertà, il senatore Fabrizio Di Stefano, dopo la notizia del risultato raggiunto a Roma dal governatore, Gianni Chiodi, sui fondi per le aree sottoutilizzate.

“Adesso – chiede il Senatore – è fondamentale programmare la spesa delle risorse in maniera celere per dare impulso e sostegno all’economia regionale che, seppur nell’ambito della crisi generale, mostra segni di tenuta”.

“Con i fondi Fas la Regione potrà ottenere un doppio obiettivo – sostiene l’esponente del Pdl -aumentare la fiducia nelle Istituzioni da parte del mondo produttivo abruzzese, e creare le condizioni per nuovi investimenti”.

“E’ un grande risultato – conclude Di Stefano – per cui tutti gli abruzzesi dovrebbero gioire; purtroppo però c’è chi, fino a ieri, ha sperato in un fallimento dell’azione di Chiodi e, nonostante l’esito positivo del Cipe, continua a parlare di soldi solo sulla carta. È l’ennesimo boccone amaro che la sinistra, compreso qualche menagramo mio collega del Parlamento, deve ingoiare. Conviene che ci faccia l’abitudine, perché l’impegno del centrodestra per gli abruzzesi porterà ad altri traguardi importanti”.

PDL A IDV: “PARTITO LASCI STARE FONTI CERTE”

 “Carlo Costantini (Italia dei Valori)  affermava ieri che “non è prevista alcuna riunione CIPE per i fondi all’Abruzzo” , in base a sue informazioni “certe”. Nonostante la figuraccia (dovuta come è noto alla tenuta della riunione in questione) pare tuttavia che anche il collega Cesare D’Alessandro dell’IDV si avvalga delle stesse fonti “certe”.

E’ quanto afferma Riccardo Chiavaroli, portavoce del Gruppo PDL alla Regione Abruzzo, in relazione alle ultime dichiarazioni dell’IDV su presunti tagli ai fondi FAS per l’Abruzzo.

“Solo così infatti si può spiegare – sostiene ancora Chiavaroli –  perche D’Alessandro possa affermare senza pudore che il CIPE ha addirittura saccheggiato le quote Abruzzo per l’istruzione”.

“Mi permetto di suggerire agli amici dell’IDV, che  probabilmente sono attratti da metodi investigativi “polizieschi”, di lasciar perdere per una volta le loro presunte fonti “certe”  e di basarsi semplicemente sugli atti ufficiali : solo così potranno  sincerarsi – conclude il portavoce del Gruppo PDL – che l’Abruzzo (ben prima delle altre regioni italiane) ha già ricevuto e iniziato a spendere, sostanziosi fondi dal Governo nazionale proprio per l’istruzione, come ad esempio i 70milioni di € per l’Università dell’Aquila e i 200 milioni di euro per il progetto ‘Scuole in sicurezza’.”

CONFESERCENTI: “PARTITA SOLO ALL’INIZIO”

 “L’approvazione del Fas è la dimostrazione che l’unità delle forze imprenditoriali e sindacali, assieme alla convergenza delle istituzioni su singoli obiettivi, fanno bene all’Abruzzo. Restiamo però estremamente attenti ai tempi di effettiva erogazione di queste risorse. Ma sia chiaro: per noi il Patto è solo all’inizio”. Lo afferma Beniamino Orfanelli, presidente regionale di Confesercenti.

“Nessuno può permettersi di perdere altro tempo” sottolinea Enzo Giammarino, direttore regionale dell’associazione imprenditoriale, “al presidente Chiodi annunciamo che è nostra volontà proseguire l’azione di confronto costante sui grandi temi dell’Abruzzo, perché la partita è solo all’inizio: abbiamo avuto la conferma che la ricostruzione dell’Aquila è stata avviata con le risorse destinate alle infrastrutture abruzzesi: la ricostruzione va invece finanziata con una apposita legge che assegni risorse certe e pienezza di funzioni agli enti locali. La vicenda delle infrastrutture non può diventare un project financing a zero investimenti pubblici: per le infrastrutture le risorse vanno individuate. Quello delle infrastrutture è un tema decisivo” sottolinea Giammarino, “e l’esclusione dell’Abruzzo dai nuovi investimenti Fs ci preoccupa. Anche per questa ragione il metodo del Patto per lo Sviluppo deve diventare costante, così come deve esserlo la pressione delle forze sociali abruzzesi e delle istituzioni sul governo nazionale. Persino la vicenda dei fondi per le università del sud dimostra che l’Abruzzo non sembra essere fra le priorità del governo italiano”.

 

UN MILIARDO PER GLI ATENEI DEL SUD

Il Cipe ha deliberato l’assegnazione di risorse per un miliardo di euro alle università del Mezzogiorno nell’ambito del Piano per il sud.

Lo hanno reso noto in una conferenza stampa a palazzo Chigi il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, e il ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto.

“Si tratta di una serie di interventi strategici di straordinaria importanza – ha sottolineato Mariastella Gelmini, e di una cifra che  – in un momento di crisi e di tagli come questo è molto significativa”.

Le risorse “verranno utilizzate per rafforzare l’edilizia universitaria, laddove si registrano le maggiori urgenze e necessità, e per valorizzare l’eccellenza”.

Nel dettaglio, ha spiegato il ministro, “150 milioni serviranno per i Poli d’eccellenza, nella consapevolezza che e’ importante attrarre talenti che altrimenti sono costretti a fuggire e a cercare altrove posti per fare ricerca” mentre “gli altri 850 milioni saranno investiti in interventi mirati per i singoli atenei, in accordo con le Regioni interessate”.

La delibera del Cipe è  importante anche perchè consente di intervenire, oltre che in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, destinatarie di fondi comunitari, in Sardegna, Basilicata e Abruzzo.

“E’ una vera e propria boccata d’ossigeno”, ha ammesso Gelmini, visto che le risorse del piano di finanziamento ordinario sono state ridotte. Non solo: al miliardo stanziato oggi “vanno sommati i 400 milioni del bando infrastrutture e ricerche per il potenziamento delle strutture degli atenei e degli enti di ricerca. Entro novembre contiamo di chiudere le istruttorie ed entro la fine dell’anno di finanziare l’80% dei progetti”.

Per il ministro dell’Istruzione, si tratta insomma di “una scelta lungimirante, fatta all’interno del piano per il sud, che contribuisce a rendere il sistema universitario protagonista della crescita potenziando le strutture scientifiche e didattiche, migliorando le strutture residenziali e i servizi per gli studenti, realizzando poli tecnologici”.

“Il lavoro svolto in questi mesi con i presidenti di tutte le Regioni – ha ribadito Fitto – è estremamente positivo ed ha un grande valore politico: è importante proseguire su questa strada e restituire centralità al sistema universitario e della ricerca. Il nostro obiettivo era quello di concentrare le risorse su voci importanti, e questa lo è davvero, per evitare il male della parcellizzazione”.

“Il presidente Berlusconi – ha ricordato il ministro – si era impegnato ad attuare il piano per il sud con una delibera al mese: ad agosto c’è stata quella sulle infrastrutture, oggi questa, ad ottobre contiamo arrivi quella sui temi ambientali. I tempi sin qui sono stati rispettati, a conferma che il piano non e’ una chimera o uno slogan, ma una realtà concreta”.