L’AQUILA – Cinque caucus ovvero riunioni su temi come Scuola, università e ricerca, Cultura e turismo, Lavoro e impresa, Sanità, welfare e pubblica amministrazione; Ambiente, territorio e infrastrutture; 10 ore di discussione; 965 persone accreditate cui vanno aggiunti i relatori e gli addetti all’organizzazione, meno di 40 mila euro di costi.
Questi alcuni dei principali numeri dell’edizione 2017 di “Fonderia Abruzzo” resi noti dall’amministrazione regionale.
Ci sono stati, inoltre, 7 workshop con 44 relatori: tra i temi, lo stato dell’arte dei principali strumenti di programmazione regionale Fse e Fesr 2014-2020, la strategia urbana sostenibile, l’innovazione in sanità, le politiche attive del lavoro, le reti Ten-T e la strategia Eusair, il rilancio dell’agricoltura, il confronto sulle strategie turistico-culturali tra Abruzzo, Marche e Molise.
E ancora, 35 i volontari coinvolti nell’organizzazione, di cui 23 donne.
Per quanto i costi, Fonderia, che viene svelato essere stato l’evento annuale di promozione dei fondi strutturali europei, cui ha partecipato anche il rapporteur Luigi Nigri, è costata 39.500 euro + Iva.
Il prezzo comprende 600 pasti, palco, allestimento sale e cortile (cortile 2.464 metri quadrati più interni 466 metri quadrati per un totale di 2.930), suono e immagini, diretta streaming di 36 ore, mostra fotografica sui fondi Ue, comunicazione e personale tecnico.
L’incarico è stato affidato con trattativa diretta ex art. 36 del Codice degli Appalti (Contratti sotto soglia).






