L’AQUILA – “C’è il sospetto che alcune società abbiano trasferito all’Aquila la propria sede non per ragioni commerciali ma per scopi di natura evasiva-elusiva e illecita. Nella città terremotata non sono previste agevolazioni fiscali, ma per evidenti ragioni risulta difficoltoso inoltrare atti, citazioni, ingiunzioni o notifiche giuridiche di varia natura e questo fa nascere il sospetto di illeciti”.
Ad affermarlo è il deputato del Partito democratico Giampaolo Fogliardi, segretario della Commissione Finanze, che in una interrogazione depositata oggi in Commissione ha chiesto al Ministro Tremonti di verificare il fenomeno, avvalendosi anche della collaborazione dei locali ispettori dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza.



