PESCARA – Al termine della conferenza stampa del presidente della Regione Gianni Chiodi e dei quattro presidenti delle Province abruzzesi, per presentare il nuovo Piano Paesaggistico Regionale, hanno chiesto in maniera civile la parola alcuni cittadini del comitato “No Filovia”, chiedendo al presidente Chiodi di far sospendere i lavori (iniziati già da alcuni giorni) lungo la strada parco. I cittadini dopo aver denunciato anche al presidente Chiodi lo sgombero di questa mattina, da parte delle forze dell’ordine, hanno auspicato un intervento immediato della massima carica regionale.

“Mi date – ha dichiarato Chiodi, durante lo scambio di battute con alcuni cittadini, presenti nella sala blu della Regine a Pescara – dei poteri che non ho. Credo che questo sia un problema che dura da tantissimi anni. Le forme di protesta – ha proseguito il presidente Chiodi – dovevano essere messe in campo prima dell’inizio dei lavori. Rispetto la posizione di chi non è d’accordo con la costruzione della filovia – ma aggiungo che la politica ha fatto quello che doveva fare, considerando che è all’opera una commissione tecnica permanente. Credo che quest’opera sia comunque importante per cercare di risolvere il problema traffico in una città come Pescara, assediata da un numero sempre crescente di veicoli”.

La decina di aderenti al comitato No Filovia ha contestato (sempre a parole e in maniera civile) anche la costruzione della diga foranea.