CASTEL DI SANGRO – Shock a Castel di Sangro (L’Aquila), dove un feto di 18 settimane è stato ritrovato in una busta su un terrazzo di una camera d’albergo che ospita anche degli immigrati.
Secondo Il Messaggero, la mamma, soccorsa per un malore, potrebbe essere stata aiutata ad abortire.
Sulle dinamiche indagano i carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro agli ordini del capitano Domenico Fiorini, perché non è del tutto chiaro se si tratti o meno di un aborto spontaneo.
È successo la sera del 31 dicembre, quando i sanitari del 118 sono intervenuti per un malore di una 20enne nigeriana e hanno scoperto che era appena avvenuto l’aborto.
La ragazza è ora ricoverata all’ospedale di Sulmona.






