L’AQUILA – “Il Festival della montagna sarà l’occasione per adulti e bambini per sperimentare in prima persona tanti sport in uno spazio che abbiamo pensato come una grande e gratuita palestra all’aperto”.

Così ai microfoni di AbruzzoWeb Roberto Parisse, tra gli organizzatori della seconda edizione del Festival della montagna, che si svolgerà quest’anno dal 1 al 4 ottobre al Parco del Castello a L’Aquila.

L’intenzione è quella di replicare il grande successo dell’anno scorso, con oltre 20 mila presenze, riproponendo proprio la chiave di quel successo: ovvero la possibilità di praticare in prima persona tanti sport della montagna, grazie alle strutture di arrampicata, big air bag, circuito pump-track, area slack-line, uno spazio danza aerea e un percorso di orienteering montate per l’occasione al Parco del Castello.

“Dalla mountain bike allo sci, passando per l’arrampicata sportiva – spiega Parisse – il Festival offrirà anche quest’anno l’occasione unica di sperimentare comodamente in città, le tante discipline sportive che rappresentano il meglio dell’offerta del turismo e dello sport di montagna, il modo più semplice per far comprendere le grandi potenzialità anche del nostro Gran Sasso”.

I più sedentari e restii all’attività sportiva potranno comunque ammirare il talento di grandi professionisti e campioni che si esibiranno al Festival, come esempio Antoine Le Menestrel, uno dei più forti arrampicatori degli anni Ottanta che, successivamente, si è dedicato a spettacoli artistici che uniscono danza e arrampicata, detti di danse-escalade. Le Menestrel si esibirà domenica 4 ottobre alle ore 21.30 in uno spettacolo di danza verticale nello scenario del Forse spagnolo cinquecentesco.

O assistendo domenica 4 ottobre, alle 15.30, al 2° Master Festival della Montagna, gara valida per il campionato regionale boulder di arrampicata. O venerdi 2 ottobre alle ore 22, all’esibizione di Trial Bike.

Meglio sarebbe, prosegue Parisse “mettere anche però alla prova, per gioco e senza rischi, il proprio equilibrio nell’area slackline, o cimentarsi nell’arrampicata sportiva, in totale sicurezza e sotto la supervisione di istruttori professionisti, provare i salti più estremi con sci e snowboard e atterrare in sicurezza sul Big Air Bag Park. Nel circuito pump track – evidenzia – ci si potrà mettere alla prova con gobbe e paraboliche, e all’interno del Parco del Castello, imparare a orientarsi nella natura con mappa e bussola”.

Previste, durante le giornate del Festival, anche attività in trasferta sul Gran Sasso, come escursioni, arrampicata in falesia e volo con parapedio, condizioni atmosferiche permettendo. Filippo Tronca