L’AQUILA – “Salvaguardia e valorizzazione di un patrimonio immateriale: la festa di Sant’Antonio Abate a Collelongo”: questo il titolo del convegno in programma sabato 7 gennaio alle ore 16.00 presso la Chiesa di San Rocco, in Piazza San Rocco a Collelongo, in provincia dell’Aquila.
L’incontro, organizzato dall’Associazione Sant’Antonio Abate “La cuttòra”, dal comitato Festa di Sant’Antonio Abate, dal Comune di Collelongo e dalla parrocchia Santa Maria Nuova, intende “presentare il processo di patrimonializzazione della festa di Sant’Antonio Abate, attraverso una serie di interventi in cui le voci della comunità si confrontano con gli studiosi e con le altre comunità della festa del santo”.
Dopo i saluti di Rosanna Salucci, sindaco di Collelongo, previsti gli interventi di Francesco Cerone, presidente del comitato Festa di Sant’Antonio Abate, di Antonio Priamo Manna, sul tema “I Ciceròcche: l’offerta di granaglie nella tradizione religiosa popolare del Mezzogiorno”, della docente e studiosa di cultura contadina e di repertori musicali della tradizione orale. Omerita Ranalli, “Il paese e la festa: voci dalla comunità”, di Ernesto Di Renzo, “Sant’Antonio Abate. Epigenetica di un culto popolare”, di Vincenzo Capuano, “La Rete italiana per la salvaguardia delle feste di Sant’Antonio Abate – genesi di un percorso”-
In conclusione interverrà il direttore dell’Istituto centrale per il patrimonio immateriale (Ipci) Leandro Ventura.






