TERAMO – Durante un controllo, nell’ambito della rafforzata azione di vigilanza nel periodo estivo, ieri, gli agenti di polizia hanno fermato, vicino Teramo, un cittadino extracomunitario privo di documenti .
Il controllo in banca dati delle generalità fornite ha fatto emergere elementi di rilevanza per l’attività di polizia. Ad un controllo più accurato in questura e dalla comparazione delle impronte digitali l’uomo è risultato avere, in realtà, tutt’altra identità.
Così, anche con l’ausilio dell’Interpol, i poliziotti hanno accertato che si trattava di Ymeri Myfit, nato in Albania nel 1954, condannato dall’Autorità giudiziaria del suo paese per un omicidio commesso nel 2003.
La sentenza, emessa al termine del processo nel 2006, lo condannava ad 11 anni di reclusione ma l’uomo era riuscito sino a ieri a non farsi rintracciare.
Tratto in arresto, è stato associato al carcere di Castrogno, in attesa dalla procedura per l’estradizione in Albania.






