L’AQUILA – Slitta a gennaio la pubblicazione della graduatoria della linea B del bando “Fare Centro”, che stanzia complessivamente 12 milioni di euro (presi dal 4% dei fondi per la ricostruzione) per sostenere il rientro delle attività economiche nel centro storico del capoluogo e degli altri comuni del cratere sismico del 2009, destinata agli operatori che hanno avviato o intendono avviare l’attività ex novo successivamente al terremoto.
Lo annuncia ad AbruzzoWeb Giovanni Lolli, vice presidente della Regione Abruzzo con delega alle Attività produttive, che spiega come “c’è stato un aggravio di lavoro sulla linea A, dove gli esclusi hanno chiesto chiarimenti che abbiamo dovuto fornire”.
“Se ci saranno ricorsi da parte degli esclusi? Immagino di sì”, ammette, “ma c’è una commissione nei confronti della quale non esercito alcuna azione. Alcuni degli esclusi sono miei amici ma la commissione opera in modo oggettivo, se ritengono che abbia fatto degli errori compiranno le scelte che ritengono. Il numero di esclusi rispetto ad altri bandi e rispetto a quelli che stanno maturando nel bando de minimis sono percentualmente molto, molto inferiori”.
In ogni caso, puntualizza Lolli, “non c’è stato alcun accanimento, ma una completa disponibilità a dialogare”.
Sono in gran parte professionisti, in tutto 51, i beneficiari della linea A del bando Fare Centro. Sono 235 in totale le domande pervenute, di cui 150 idonee, 4 idonee con riserva, 34 escluse e 44 respinte, nell’ambito della linea rivolta al ritorno di attività già presenti alla data del 6 aprile 2009. Insieme ai professionisti, il maggior numero di domande arriva da ristorazione e bar (28), commercio al dettaglio (25) e servizi (17).
Due su quattro, invece, le domande idonee della linea C, riservata al processo di riqualificazione di viale della Croce Rossa. Una è del distributore di carburanti, l’altra dell’officina nota come Nuno Gomme. È per questo che la linea B, destinata agli operatori che hanno avviato o intendono avviare l’attività ex novo successivamente al terremoto, potrà beneficiare di un ulteriore milione di euro.
La graduatoria di quest’ultima linea era stata annunciata per la metà di dicembre. (red.)



